Intesa Sanpaolo lancia la “Banca dei Territori”
Intesa Sanpaolo ha presentato ieri la nuova struttura della Divisione della banca.
«Con il completamento dell'integrazione di Ubi – ha detto il responsabile della Banca dei Territori, Stefano Barrese – la migrazione della sua clientela e l'ingresso dei nuovi colleghi siamo ancora più vicini a famiglie e imprese per compiere insieme il percorso fondamentale di ripresa post Covid e per partecipare alla realizzazione del Pnrr in virtù dell'impegno delle quasi 50mila persone della Banca dei Territori».
«Grazie alla competitività – ha aggiunto – e al dinamismo di 1,2 milioni di eccellenze imprenditoriali che vediamo crescere e che affianchiamo nei loro progetti, la nostra economia sarà di nuovo in grado di realizzare un forte recupero dei valori di Pil ed export. A tutte queste imprese Intesa Sanpaolo sta dedicando nuovi strumenti di intervento finanziario e di consulenza, per favorirne, anche attraverso la creazione di nuove filiere, il percorso nell'innovazione, nell'internazionalizzazione».
Tra i responsabili delle 12 direzioni regionali della Banca dei Territori di Intesa resta Cristina Balbo alla guida di Emilia Romagna e Marche. La nuova struttura include la Direzione Agribusiness, guidata da Renzo Simonato, per presidiare uno dei maggiori settori produttivi italiani che rappresenta l'11% del Pil, servendo con 230 punti operativi oltre 80mila imprese clienti che valgono per il Gruppo oltre 12 miliardi di euro di impieghi, oltre alla Direzione Impact, guidata da Marco Morganti. —
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