Ocr: quelle piccole telecamere che verificano le automobili
Un sistema di rilevamento dati sui mezzi di passaggio in città che si sta intensificando in modo sempre più massiccio a fianco della videosorveglianza
Si chiama Ocr. È il software di riconoscimento ottico dei caratteri che, collegato a piccole telecamere bianche di solito poste in punti alti, legge le targhe dei mezzi in transito su una strada. È comparso in sordina pochi anni fa. Oggi si sta diffondendo rapidamente su impulso di un programma del Ministero dell’Interno chiamato Scntt: l’apparecchio serve da un lato a segnalare targhe o mezzi rubati e dall’altro a fornire informazioni sui mezzi in transito. In realtà, l’utilizzo più massiccio di questi dati riguarda le investigazioni per delitti gravi. Serve a controllare un alibi o a dimostrare i passaggi o la vicinanza di qualcuno alla scena di un crimine. Le telecamere di lettura targhe si sommano a quelle simili per i varchi di accesso, compreso la Ztl, e formano una rete di controllo massiccio e potente sul transito dei mezzi alle porte dell’area urbana modenese e presto anche nelle frazioni.
I programmi del Comune per la sicurezza urbana prevedono una sostanziosa intensificazione di Ocr accanto alle più convenzionali telecamere di videosorveglianza stradale che negli ultimi vent’anni hanno già superato i 300 siti in città.
Dal 2015 a oggi i progetti di installazione sono stati tanti e seguono programmi che si accavallano, spesso basati su opportunità di finanziamento oppure su esigenze e pericoli per certe zone. Come ai Torrazzi, dove i furti di mezzi, hanno da poco spinto a ottenere sei telecamere di varco che verranno installate prossimamente anche in direzione degli accessi alla tangenziale e alla Nonantolana. Così per il perimetro Novi Sad, stazione corriere, via Fabriani e piazza Primo Maggio, dove le telecamere saranno addirittura a raggi infrarossi per monitoraggio notturno (come presto in via Crispi). Dopo la tragica rivolta, otto telecamere stanno per circondare il carcere. Alla Sacca, nella zona dei cantieri del Progetto Periferie saranno addirittura 23 le nuove telecamere considerando anche l’area tra il parco XXII Aprile e viale Gramsci fino a via Finzi e il Canaletto Nord. Diventeranno tredici i varchi per il Centro Storico: alle Ztl e alle telecamere interne (quella, ad esempio, che taglia in due via Emilia Centro), si sommeranno presto quella in piazza Mazzini vicino al nuovo Diurno, in Pomposa e in via Torre. E pochi giorni fa in Consiglio il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha spiegato che Comune e Consorzio Aree Produttive si sono accordati per altre sei telecamere e sei Ocr per lettura targhe a Modena Est. Le prime sei, entro l’anno, in viale Caduti del Lavoro, Stradello Romano, viale Indipendenza (dove ce n’è già una da anni), via Maestri del Lavoro, via Emilia Est. Sempre in zona pronti per l’installazione due varchi di lettura targhe, tre multiottiche e sei fisse. A queste si aggiungono telecamere e Ocr da alcuni anni posizionate in via Emilia Ovest, Madonnina, Albareto e altre zone. —
C.G.
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