Gazzetta di Modena

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Demolita la torre di viale S. Martino «Più sicurezza all’entrata in centro»

A.S.
Demolita la torre di viale S. Martino «Più sicurezza all’entrata in centro»

Dopo oltre 60 anni sarà abbattuta entro fine della prossima settimana  Il sindaco: «Da tempo causava problemi perché a rischio di crollo» 

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Ancora pochi giorni e la “Torre Piezometrica” (il serbatoio pensile) non esisterà più. Stanno giungendo al termine i lavori di demolizione affidata da Immobiltec spa alla ditta Despe di Torre dè Roveri (Bergamo) per lo smontaggio pezzo per pezzo e la conseguente demolizione della torre di viale San Martino, la cui conclusione è prevista entro il 18 giugno.

Il serbatoio pensile venne edificato nel 1960 da Emiliana Acquedotti di Milano a servizio della rete acquedottistica sassolese e, nei primi anni del nuovo millennio, è stata anche utilizzata come infrastruttura tecnica per la telefonia mobile.

Acquistata da Immobiltec spa nei primi mesi del 2021 insieme all’ex stamperia comunale, dopo un’approfondita ricerca sviluppata dai tecnici individuati da Immobiltec, il geometra Sergio Balberini e l’ingegner Nunzio Caselli, la sua demolizione è stata affidata alla ditta Despe spa, tra i leader nazionali nel settore con numerose esperienze anche all’estero.

La torre è stato uno dei riferimenti toponomastici della città per individuare la zona finale di via Pia, tra quest’ultima arteria e via San Martino, a poche centinaia di metri dalle piazze centrali. Dopo un’attenta analisi sia ambientale che strutturale, nelle scorse settimane, è iniziata la demolizione pezzo per pezzo, per evitare problemi ambientali e acustici agli immobili confinanti.

Volontà di Immobiltec è di intervenire sull’area degli ex magazzini comunali, e nelle aree vicine, con opere di rigenerazione e riqualificazione urbana con un miglioramento delle condizioni urbanistiche: si prevede la ricostruzione delle diverse infrastrutture presenti nel “lotto”, sottoservizi compresi, adeguati e integrati alla viabilità esistente per garantire una nuova identità ad una porzione di tessuto urbano cittadino, alle porte del centro, oggi abbandonato e carente di attrattiva.

«Un’infrastruttura – sottolinea il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – che da anni causava diversi problemi anche in termini di sicurezza, perché ormai logora e a rischio di crollo. L’intervento di Immobiltec, non solo restituisce dignità e sicurezza a una delle principali porte d’accesso al centro cittadino, assieme agli interventi di prossima realizzazione nell’area degli ex magazzini comunali, ma lo fa in assoluta sicurezza e tranquillità anche per i tanti residenti e attività vicine alla torre; con un aumento di costo considerevole, ma ripagato dalla gratitudine di tutte le persone coinvolte a vario titolo. A nome dell’intera città di Sassuolo, voglio ringraziare Immobiltec e l’ingegner Franco Stefani per questo ulteriore gesto d’amore per la nostra città». —

A.S.



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