La Bassa pedala con “Bike map” sulle ali della Ciclovia del Sole
Altri itinerari e cartine turistiche per promuovere il territorio dei nove Comuni
LA NOVITà
Mattia Cocchi
MIRANDOLA. Ambiente, gastronomia, arte, cultura e storia, sono queste le principali attrazioni della Bassa con cui i Servizi Ceas “La Raganella” insieme alle amministrazioni dei nove Comuni coinvolti, intendono incentivare il turismo. Ieri si è tenuta la presentazione ufficiale della “Bike Map” della Bassa Modenese alla presenza del sindaco di Mirandola, Alberto Greco, del collega di San Possidonio Carlo Casari nella veste anche di assessore all’Ambiente dell’Ucman e dell’assessore all’Ambiente di Concordia Marco Ferrari. La “Bike Map” verrà distribuita a partire da oggi sul territorio presso la sede del Ceas “La Raganella” (Casa della Salute, Piazza Andreoli 59 San Possidonio tel. 0535.29724-29713-29507-29787). Tutte le strutture di accoglienza, le agenzie viaggio, fattorie didattiche ecc. dei nove Comuni potranno ritirare un pacchetto di Bike Map da offrire ai loro ospiti o turisti di passaggio per diffondere al meglio la conoscenza del nostro amato territorio. «La Bike Map intende segnalare ai tanti cicloturisti che grazie alla Ciclovia del Sole arriveranno nel nostro territorio — spiegano Sabrina Rebecchi e Sonja Marchesi de “La Raganella” — un possibile percorso ad anello tra i territori dei nove paesi, con anche diverse varianti per arrivare alle zone più interessanti e dove poter passare una piccola pausa di tranquillità e pace». Durante la giornata di presentazione è stato percorso un tratto dell’itinerario, da Mirandola a San Possidonio fino a raggiungere l’area verde delle Cave di Budrighello piccola oasi di natura, colori e suoni della campagna modenese. «Ciclovia e ciò che ne consegue sono occasioni da non farsi scappare per il nostro territorio — commentano Greco, Casari e Ferrari —soprattutto in ottica futura in cui saranno ultimati i lavori di ristrutturazione della maggior parte degli edifici storici e pubblici dei nostri centri. Ma nonostante questo, qui si può trovare tanto di più; come la facile ciclabilità di un territorio di pianura, la scoperta di tante piccole aree naturali o seminaturali che come piccoli gioielli arricchiscono le vaste e sconfinate aree tra campi di mais e frumento, la bellezza di tanti edifici rustici come barchesse e antiche ville che dopo il terremoto hanno rivisto una splendida seconda vita e tanti punti di ristoro o di accoglienza come Fattorie didattiche, acetaie, caseifici, agriturismi... dove assaporare la cucina tipica. Il progetto è ottimo per la promozione e per incentivare questa nuova forma di sviluppo dettata dalla mobilità lenta a cui negli ultimi anni non è stata data la giusta attenzione e che ora deve diventare una priorità».
“Ciclovia del Sole” da Tramuschio a San Giovanni in Persiceto (ma con collegamnenti da e per Verona e Bologna), bed & breakfast che aprono, i centri che gradatamente tornano a vivere. La voglia di rilancio e di farsi conoscere della Bassa è forte. Creando un’economia circolare virtuosa pe nuovi posti di lavoro. —
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