Ospedale, dimesso l’ultimo paziente ricoverato per Covid «Alta la guardia»
Il direttore sanitario Di Tella: «Soddisfatti per il risultato Riattiveremo le visite dei parenti prima possibile»
Alfonso Scibona
Sono oltre 1100 i pazienti Covid transitati dall’ospedale di Sassuolo negli ultimi 15 mesi e, da ieri, dopo la dimissione dell’ultimo di questi, nell’area blu non è rimasto nessuno.
«Siamo soddisfatti per questo risultato – ha dichiarato il direttore sanitario Silvio Di Tella, nel commentare il traguardo – perché vuol dire che le cose stanno andando per il meglio. Vuol dire anche che per gli operatori di quell’area, medici e infermieri, è possibile tirare il fiato, cosa difficile in tutto questo tempo. Questo non vuol dire abbassare la guardia perché il nostro ospedale ne ha gestiti tanti ma saremo sempre pronti per nuove necessità». Gli effetti positivi ci sono. «Ce ne sono due – conferma il direttore – e se il primo è dovuto alla stagionalità, come avvenne lo scorso anno, il secondo è certamente frutto del buon avanzamento della campagna vaccinale. Se crollano i contagi, grazie ai vaccini, crollano anche le necessità di ricoveri ed è quello che abbiamo visto accadere in particolare nelle ultime tre settimane». Non si smantella l’area blu dopo quest’ultima dimissione.
«Esattamente così – continua Di Tella – perché, se prima avevamo 40 posti letto occupati, con un picco di 82 pazienti il 21 novembre scorso e l’altro il 16 marzo con 92, adesso abbiamo dedicato solo un paio di stanze perché se arrivasse al pronto soccorso un paziente con determinate caratteristiche, siamo pronti a gestirlo immediatamente. Questo è stato un orgoglio per la nostra struttura, orgoglio composto da nomi e cognomi degli operatori sanitari, infermieri e medici e tutte le strutture che ruotano attorno ai reparti che, con un’organizzazione pensata momento per momento, per fronteggiare il quadro epidemiologico che abbiamo vissuto, ci ha permesso di reggere un urto che, veramente, è stato progressivo e sempre più alto perché a marzo 2020 ci fu un certo picco, superato poi da quello di novembre e del marzo 2021».
Adesso che il Covid è per certi versi uscito dall’ospedale di Sassuolo ci saranno dei benefici per i pazienti con altre patologie? «La ripresa – ammette il direttore – sarà graduale e ne gioveremo tutti. Una delle cose che vogliamo gradatamente riattivare saranno le visite da parte dei familiari, sospese fino a oggi. Quando arrivai verso la fine del 2019 c’erano tante visite. Poi si è chiuso. Adesso siamo in una fase intermedia: il quadro epidemiologico ci conforta, per certi versi ma non bisogna abbassare la guardia. Bisogna stringere di nuovo quell’alleanza con i parenti e nei prossimi giorni daremo comunicazione sulla progressiva riapertura alle visite dei parenti nei nostri reparti con un comportamento responsabile di tutti». —
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