Gazzetta di Modena

Modena

un 21enne 

Accusato di estorsione, condannato per furto

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Assolto per il capo d’imputazione più grave ma condannato lo stesso per l’altro. Non può dirsi soddisfatto il ragazzo tunisino a cui ieri in Tribunale a Modena sono stati inflitti 6 mesi di carcere per un episodio del 6 settembre 2019, ambientato a Vignola. Qui il giovane, 19enne all’epoca dei fatti, secondo quanto ricostruito dall’accusa aveva rubato all’interno di un locale un cellulare di un suo connazionale lasciato in carica. Poi, una volta scoperto il furto, avrebbe detto al proprietario che glielo avrebbe riconsegnato solo se gli avesse pagato 200 euro. Da qui, oltre all’accusa di furto, quella ben più grave di estorsione. Davanti al giudice è prevalsa la tesi difensiva, sostenuta dall’avvocato Giuseppe Rizzo, che cioè il 19enne, coimputato assieme a un altro, non aveva partecipato all’estorsione, ma solo al furto. —

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