Gazzetta di Modena

Modena

i dati del dramma 

In nove mesi i morti in provincia saliti del 20%

1 MINUTI DI LETTURA





Nell’Osservatorio c’è una tabella particolarmente drammatica (l’elaborazione è di Ires-Cgil su dati Istat). Mostra il numero dei decessi da marzo a dicembre del 2020 nei comuni modenesi. A Modena ci sono stati 350 morti in più, 1200 in più in tutta la provincia: il 20% di aumento complessivo. Ovviamente valutare compiutamente questi dati (raffrontati alla media 2015-2019) sarà possibile forse più avanti, una volta conosciuti pure i numeri del 2021 della pandemia. Soliera e San Felice in questa tragica elencazione di cifre fanno segnare un +40% di decessi in dieci mesi, Maranello un +38%, Cavezzo un +46%, Riolunato un +48%, Bastiglia un +51%, Frassinoro addirittura un +65% (sono diciassette decessi in più della media, da 26 a 43, in un comune di duemila abitanti…). Tra i comuni più popolosi l’aumento dei decessi è significativo a Pavullo (+31%), Formigine (+29%) e Castelfranco (+26%). Mirandola è sopra la media con un +24%, Sassuolo è a +22%, Carpi e Modena a +21% Ma c’è anche chi ha visto diminuire il numero dei funerali, Finale Emilia, Lama Mocogno, Fiumalbo, Montecreto, Spilamberto, Zocca, Sestola…

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google