«Mobilità, corsie ciclabili anche in Amendola e Rosselli»
L’annuncio dell’assessore Alessandra Filippi in replica all’interrogazione del M5S: «Valuteremo nuovi percorsi consentiti dalla normativa»
Nei prossimi giorni partiranno i lavori per l’ampliamento della zona 30 al comparto Torrenova, nella quale la velocità massima consentita è di 30 chilometri orari. Lo ha annunciato l’assessore alla Mobilità sostenibile Alessandra Filippi ieri pomeriggio in Consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione del M5S sullo stato di attuazione dell’ordine del giorno relativo agli interventi urgenti sulla rete ciclabile .
L’assessore ha spiegato che «sono in corso le progettazioni di tutti gli interventi compresi nel Piano della mobilità d’emergenza e le relative attuazioni sono in corso in funzione dei finanziamenti. Con le risorse del contributo regionale “Bike to work” per la fase 3 del Covid-19 - ha proseguito - sono stati realizzati i percorsi ciclabili d’emergenza nelle vie Tagliazucchi-Grimelli, Emilia ovest (tratto Sant’Agostino-viale Italia) e in strada Morane, mentre il cantiere di estensione della zona 30 di Torrenova è di prossima attivazione. Sulle nuove ciclabili d’emergenza - ha aggiunto - sarà inoltre avviata a breve una campagna di comunicazione volta a chiarirne il corretto utilizzo».
Una campagna necessaria anche alla luce dei problemi sorti nei primi sei mesi di funzionamento delle nuove piste “in carreggiata”, mentre per quanto riguarda i collegamenti ciclabili emergenziali lungo viale Buon Pastore, via Marconi-via Luosi, via Emilia ovest-comparti industriali nord e sud del Piano di mobilità emergenziale «sono invece oggetto di approfondimento - ha precisato l’assessore - alla luce delle precisazioni normative intervenute relativamente alle corsie ciclabili, che ne limitano l’uso promiscuo solo a brevi tratti». Filippi ha spiegato che anche sugli assi stradali di viale Amendola, via Don Minzoni, via Gobetti, via Fratelli Rosselli e via Fanti sarà valutata la possibilità di introdurre corsie ciclabili coerenti con la normativa e che non determinino una riduzione dell’efficienza del trasporto pubblico presente. Per ciò che riguarda via delle Suore, nel tratto compreso tra strada Sant’Anna e il cavalcavia Cialdini, è già prevista la realizzazione di un primo tratto che verrà completato contestualmente allo sviluppo urbanistico ed edilizio di edifici industriali limitrofi, mentre sul restante tratto sono in corso valutazioni tecniche.
Filippi ha quindi ricordato che il Comune ha ottenuto anche un finanziamento pari a 911mila euro dal governo per la mobilità ciclabile: «In quest’ambito - ha affermato - sono in fase di avanzata definizione nuove ciclabili, il miglioramento dell’accessibilità pedonale e ciclabile con l’istituzione di nuove zone 30, nuove aree pedonali e ciclabili in centro storico e l’individuazione di spazi in centro storico, per l’installazione di depositi protetti». —
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