Gazzetta di Modena

Modena

il blitz 

Occupazione abusiva dell’ex Corradini: in quattro a processo

D.M.

Gli abusivi vennero trovati all’interno della fabbrica in estate durante l’azione di sgombero congiunta delle forze di polizia

2 MINUTI DI LETTURA





In quattro finiscono a processo per l’occupazione abusiva dell’ex Termosanitari Corradini di via Ruffini. Si tratta di tre tunisini e un marocchino che furono trovati all’interno dei capannoni durante lo sgombero disposto nel luglio 2020 con un’azione congiunta di Polizia di Stato, Locale e Guardia di Finanza. L’ennesima operazione anti-degrado nel complesso che una volta ospitava uno dei più importanti magazzini e punti vendita di idraulica della provincia, poi arrivata a un amaro epilogo con il fallimento dichiarato il 30 settembre 2015.

Da allora gli immensi spazi hanno periodicamente attirato senzatetto e sbandati che ne hanno fatto la loro “casa”, nonché la base di multiformi attività illecite, oggetto di ripetuti sgomberi. I quattro in questione vanno ricondotti al blitz estivo, nell’ambito del quale uno di loro ha anche fornito false generalità. Per questo si è passato attraverso l’udienza preliminare che ieri ha disposto il rinvio a giudizio, altrimenti si sarebbe andati direttamente a processo per occupazione abusiva. A sporgere denuncia il curatore fallimentare, prima udienza fissata a settembre. La piaga dell’occupazione abusiva dell’ex Corradini non si è certo chiusa: nonostante i controlli, i residenti della zona anche quest’inverno hanno segnalato più volte viavai sospetti, e c’è la sensazione che alcuni movimenti strani continuino tuttora.

Questo all’interno dell’edificio, mentre all’esterno non va in porto l’affidamento a una nuova proprietà: a febbraio è andata deserta l’asta che poteva sancire l’inizio del lungamente atteso processo di riqualificazione di quest’ampia area potenzialmente strategica, perché a poca distanza dal centro cittadino. Nessuno ha presentato offerte a fronte della base d’asta di 3.081.200 euro comprensiva dei tre lotti di cui è composto il grande complesso. In cui potrebbero essere ricavati dai 40 ai 60 appartamenti, più altri servizi. Ma è un approdo ancora molto, molto lontano. —

D.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google