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Sarà “Festa della Musica” per un weekend in centro tra chiese, piazze e teatri

Gabriele Farina
Sarà “Festa della Musica” per un weekend in centro tra chiese, piazze e teatri

Un cartellone pieno di eventi dal 19 al 21 giugno nel cuore di Modena Silvia Torri: «Bello ripartire insieme e ritrovare la socialità smarrita» 

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il programma

Gabriele Farina

Itinerante, come il campionato Europeo di calcio che sta per iniziare. Sabato 19 giugno risuonerà il fischio d’inizio dell’edizione numero 27 della Festa della Musica. Le sedi saranno dodici, una in più della rassegna continentale di calcio oggi al via. Eppure, non occorrerà spostarsi troppo visto che i quindici eventi del weekend saranno tutti in centro. L’ingresso è gratuito, ma occorre prenotare su Eventbrite.

Il concerto inaugurale è in programma nella chiesa del Voto alle 18. Il gruppo modenese Fonte Armonica Ensemble si esibisce sulle note di Michael Praetorius, Hans Leo Hassler, Josquin Desprez e William Byrd in “Audite, Silete”. Carlo Atti, Filippo Cassanelli e Andrea Grillini tingeranno di jazz il cortile del Leccio (complesso San Paolo) alle 18 e alle 19,15. Alle 18,30 Fabio Sperandio dirigerà l’orchestra dell’istituto musicale Vecchi-Tonelli nella chiesa di Sant’Agostino sulle arie di Felix Mendelssohn, Gioacchino Rossini e Luigi Cherubini.

«È fondamentale riprendere – riconosce Silvia Torri, studentessa dell’istituto e componente del Trio Chalumeau – perché la musica tiene in piedi tutto. È un momento di socialità fondamentale nella vita di tutti».

Alle 19 il gruppo italiano Aurata Fonte Ensemble interpreterà i “Sacri musicali affetti” di Barbara Strozzi nella chiesa del Voto. Alle 21 però la musica salirà d’intensità. Il duo bolognese Stefano Pilia e Laura Agnusdei metterà in note “Sonitus: il suono e lo spazio” all’ex ospedale Sant’Agostino. Al chiostro di Palazzo Santa Margherita, l’artista milanese Camilla Battaglia si tufferà nell’elettronica con “Perpetual possibility”. Il trio formato da Federico Fiorio (controtenore), Davide Mendas (violino barocco) e Dario Landi (tiorba) descriverà “Amorosi affetti” al chiostro dell’abbazia San Pietro.

“Voci del tempo” si udiranno nel chiostro del complesso Santa Chiara grazie all’ensemble vocale geminiana Luigi Gazzotti, diretta da Giulia Manicardi. La cappella musicale del Duomo terrà in cattedrale il concerto mariano “Stabat Mater”, riprendendo l’opera di Giovanni Battista Pergolesi. La cantante carpigiana Marika Benatti darà voce a opere Marco Dieci, Claudio Ughetti, Gigi Cervi e Frank Coppola ne “La vie en rose”, evento in memoria di Edith Piaf in piazza XX Settembre. Davanti alla Tenda si esibirà alle 21,30 l’artista italo-palestinese Laila Al Habash, eseguendo brani di “Moquette”. Alla stessa ora, Luca Perciballi e Glauco Salvo mescoleranno chitarra ed elettronica nel cortile di Borso d’Este al Palazzo dei Musei.

Domenica 20 alle 21,30 Nicola Elias Rigato mixerà piano, intelligenza artificiale e arti visuali con “Elusioni” al teatro del Tempio. Alle 21,45 di lunedì la “finale” davanti alla Tenda. Il collettivo Soundtracks 2021 (Agnese Amico, Michele Bonifati, Francesco Brianzi, Simone Di Benedetto, Marco Fiorini, Giacomo Ganzerli, Mattia Loris Siboni e Giulio Stermieri) eseguirà musica da film con “City Visions”. Ospite della serata Xabier Iriondo, compositore e chitarrista degli Afterhours. «La rassegna sarà un tappeto musicale», commenta l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi. —

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