«Circonvallazione, 34 incidenti No autovelox, sì alla rotatoria»
Il pesante bilancio degli ultimi dieci anni, ci sono stati anche cinque sinistri mortali «Vogliamo trovare una soluzione definitiva entro la fine del prossimo anno»
Stefania Piscitello
Trentaquattro incidenti negli ultimi dieci anni: l’ultimo, fortunatamente con conseguenze non gravi, a fine aprile, quando una Panda con a bordo due ragazzi ventenni si era schiantata contro un palo. Questo il bilancio dei sinistri di via Circonvallazione Sud est, che stando ai numeri risulta essere particolarmente pericolosa nel tratto dell’incrocio con viale Frescobaldi.
È proprio questa la zona sotto osservazione, quella che dopo lo schianto dei due giovani del 27 aprile scorso, quando sul posto era intervenuto l’elisoccorso insieme ai vigili del fuoco e le ambulanze, è nuovamente sotto i riflettori. Molti cittadini hanno denunciato la pericolosità non solo per gli automobilisti, ma anche per i pedoni: basti pensare che in una delle abitazioni della zona il recinto è stato più volte abbattuto proprio dalle vetture che, puntualmente, andavano a schiantarsi proprio lì. La questione è approdata anche in consiglio comunale nei giorni scorsi.
La zona in oggetto è stata teatro anche di cinque incidenti mortali; ma non negli ultimi dieci anni, periodo in cui ci sono state esclusivamente trentaquattro persone ferite. Sulla criticità del nodo tra via Circonvallazione sud e via Frescobaldi, non ci sono dubbi; per questo la giunta Menani anche dopo le accese richieste dei residenti nel corso degli anni, sta studiando possibili interventi e soluzioni.
«È un incrocio problematico – commenta il sindaco - Non è pericoloso di per sè stesso. Il pericolo sono i ragazzi che guidano troppo veloci e che spesso esagerano».
«Specialmente con la strada bagnata - aggiunge - chi esagera la paga». Pur ritenendo che una delle cause principali dei sinistri sia l’eccessiva velocità, Menani non pensa che l’installazione di un autovelox in loco, evocata a gran voce da molti, possa essere una soluzione adeguata.
«Se non inserito in più complessivo piano di regolazione del traffico e di riduzione della velocità - dice - produrrebbe effetti diversi da quelli desiderati e potrebbe fornire un messaggio poco trasparente all’utenza».
Al momento si stanno facendo varie valutazioni: l’ipotesi sarebbe quella di mettere un guard rail tra i due sensi di marcia per non fare invadere l’altra corsia ed uno della parte nord all’altezza della sottostrada. Nell’incidente del 27 aprile, i due giovani coinvolti, il giovane alla guida e una ragazza, erano in un certo senso stati miracolati.
Quella sera l’asfalto era bagnato, motivo per cui l’utilitaria aveva perso aderenza, andando a finire sul cordolo, schiantandosi contro un palo, invadendo in parte la corsia opposta dalla quale fortunatamente in quel momento non arrivava nessuno. Un guard rail dunque potrebbe essere uno strumento utile: la soluzione definitiva per aiutare a ridurre la velocità, però, dovrebbe arrivare nel 2022. Si tratta di una rotonda all’incrocio tra via Circonvallazione Sud e via Frescobaldi. Una soluzione alla quale da anni i residenti della zona, spettatori loro malgrado degli schianti davanti le loro abitazioni, avevano pensato e su cui il Comune è già da tempo: «Stiamo lavorando. verificando tutte le possibilità – ha concluso Menani – e puntiamo a realizzarla nel 2022». —
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