Esportazioni modenesi in crescita nel trimestre a 3,35 miliardi (+7,7%)
L’export modenese ha superato velocemente gli effetti della pandemia, lo testimoniano i risultati dell’elaborazione del Centro Studi e Statistica della Camera di Commercio sui dati diffusi dall’Istat. Nel primo trimestre del 2021 infatti l’export modenese raggiunge 3,35 miliardi di euro, con un incremento tendenziale del +7,7% rispetto al primo trimestre del 2020. Il dato regionale si incrementa del 6,1%, mentre il totale Italia del +4,6%.
Anche la classifica delle prime dieci province italiane per valore di export vede la rimonta di Modena che sale dal nono all’ottavo posto superando Treviso; le altre province sono piuttosto stabili, con Milano da sempre al primo posto ma, unica provincia tra le prime dieci, che risulta in diminuzione del -3,8%. Analizzando il dato congiunturale tuttavia Modena presenta una lieve flessione (-3,4%) rispetto al dato al 31 dicembre scorso.
Tornando al confronto tendenziale, tutti i settori merceologici risultano positivi tranne l’agroalimentare (-2,3%) che invece nei primi mesi della pandemia non aveva subito rallentamenti. In particolare risulta molto buono l’export dei mezzi di trasporto (+15,7%), del biomedicale (+14,0%) e del tessile abbigliamento (+12,5%), uno dei settori che avevano risentito maggiormente della crisi mondiale e finalmente vede una ripresa. In crescita anche la performance della ceramica (+4,4%) e delle ‘macchine e apparecchi meccanici’ (+4,1%). Superato il periodo di stallo dovuto ai vari lockdown, sono in netta ripresa le esportazioni verso la maggioranza delle aree geografiche, con in testa l’Asia (+20,2%) trainata dalla Cina, seguita dall’Oceania (+18,1%) e dall’America Centro Sud (+13,4%). —
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