Veronesi alla guida degli scontenti «Il Pd ha ingannato tutti, ora basta»
FINALE. Rivoluzionare il paese e la macchina comunale, garantendole serenità lavorativa e possibilità di tornare a lavorare senza pressioni umorali: è il credo del gruppo civico che si sta formando in ambito di centrosinistra e che vedrà Mattia Veronesi, attuale consigliere 5 Stelle, candidato a sindaco. Nella coalizione ci saranno anche Sinistra Civica e Articolo 1, “ma noi sì guardiamo ad altre forze realmente civiche”, dice Veronesi in modo neppure troppo sibillino. I riferimenti sono dupplici: il Pd, che neppure 48 ore fa apriva a una coalizione civica e oggi presenterà Marco Poletti, nome che gli altri ormai ex alleati di opposizione non condividevano, e le liste che fanno riferimento a Benedetta Pincelli e Mirco Garutti, affiancato da Sergio Gavioli e Antonella Cestari. «Il Pd si presenterà senza simboli per mascherare il partito – incalza Veronesi – Insieme abbiamo fatto un percorso unitario, poi in modo arrogante ci hanno imposto Poletti, che non è certo un nome condiviso. Peccato per loro che resteranno soli e isolati. Tra l’altro stanno dicendo che sono gli unici a poter governare da subito, ma voglio ricordare che anche al nostro interno ci sono diverse competenze pronte all’uso e soprattutto il sistema municipale va riavviato dopo anni di stallo. Promettere i miracoli è illudere le persone. Noi faremo una strada coerente con quanto percorso negli ultimi anni: sostenibilità ambientale, ricucitura del tessuto economico, innovazione e soprattutto crediamo sia necessario rimettere al centro l’associazionismo dopo gli schiaffi incassati nel corso del tempo dall’amministrazione che ora addirittura accusa i volontari di immobilismo». —
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