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cambierÁ la gestione 

Bando per rilanciare il centro sportivo “Falcone e Borsellino”

Stefania Piscitello
Bando per rilanciare il centro sportivo “Falcone e Borsellino”

Nell’area di via Refice ci sono tre campi di calcio e calcetto Obiettivo farlo diventare un grande punto di aggregazione 

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Stefania Piscitello

Era il 16 giugno 2020, praticamente quasi un anno esatto fa, e una delibera di Giunta approvava la proroga di un anno del contratto di gestione del centro sportivo per il calcio “Falcone e Borsellino” di via Refice all’interno del parco Albero d’Oro.

Un periodo troppo complicato per il mondo dello sport, con ancora tante incertezze; tra sospensioni e riaperture per numerose attività ancora non era noto quando sarebbe stata possibile un’effettiva ripresa.

Si era dunque optato per il differimento dei termini per la pubblicazione dei bandi di gara per la gestione dell’impianto: gli eventuali aggiudicatari avrebbero potuto avere difficoltà a programmare le varie attività del calendario. Trascorso un anno le cose sono cambiate, fortunatamente in meglio, e adesso è giunto il momento di rilanciare il centro sportivo. È infatti in scadenza il 31 agosto la gestione del centro.

A breve dunque, verrà pubblicato un avviso di manifestazione di interesse. Il centro, con due campi da calcio e uno da calcetto, è molto importante non solo per il quartiere ma per l’intera città. Per l’impianto, sulla base dell’andamento delle attività nelle ultime stagioni sportive, sono state individuate linee guida da seguire per le future assegnazioni.

Si tratta di direttive che hanno il sapore della ripartenza. Potranno candidarsi associazioni, società, enti, federazioni sportive e associazioni senza scopi di lucro: l’importante è che al centro ci siano le discipline sportive dilettantistiche.

Ancora meglio se connesse al calcio. Infatti la struttura è particolarmente adatta per questo sport e per gli allenamenti.

Il futuro gestore dell’impianto dunque dovrà garantire un’adeguata risposta alle richieste di utilizzare l’impianto proprio per il calcio, che siano in via continuativa per gli allenamenti, per competizioni di squadre giovanili o semplicemente di gruppi amatoriali.

Dieci giornate saranno utilizzate dal Comune, gratuitamente, o per attività proprie oppure a favore di altri soggetti.

Un aspetto da sottolineare è che, vista l’importanza del centro, che è anche un luogo di ritrovo della comunità giovanile del quartiere verranno valutate non solo le proposte sportive, ma anche quelle ricreative.

L’idea quindi è quella di fare diventare il centro sportivo “Falcone e Borsellino” un rinnovato luogo di aggregazione e inclusione sociale rivolto al quartiere e alla comunità circostante.

Insomma il progetto è importante, forse anche per questo come requisito viene richiesta un’esperienza di almeno due anni in un settore analogo: il contratto ha una durata triennale.

Poco distante, in via Paganini, si trova un altro centro sportivo, intitolato a Carlo Alberto Dalla Chiesa, il cui avviso per la gestione e la riqualificazione è stato pubblicato giusto un paio di mesi fa. Dopo il periodo della pandemia, dunque, in città si sta cercando di rilanciare lo sport.

A giugno dello scorso anno, causa Covid-19, erano stati prorogati per un anno anche i contratti di gestione del bocciodromo comunale e del Palapaganelli. —

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