Maranello sa come ripartire: aperte dodici nuove attività
Anche le frazioni hanno registrato un aumento di negozi: «Ci vuole coraggio» Il sindaco Zironi esulta: «Il nostro territorio sempre dinamico e capace di creare»
Stefania Piscitello
MARANELLO. A fare notare che nella città del Cavallino le cose stavano procedendo bene, ci aveva già pensato l’ufficio studi di Cna di Modena che a fine gennaio aveva analizzato il saldo tra nuove aziende e quelle che avevano abbassato per sempre le saracinesche, partendo dai dati forniti dalla Camera di Commercio relativi alle imprese nel 2020. Un anno concluso in generale con un saldo negativo di 527 aziende. Analizzando però le tabelle, segnali positivi erano arrivati da poche caselle verdi, che indicavano luoghi in cui il saldo era invece positivo: tra questi, Maranello. E anche in questi mesi, in città, è stato un proliferare di nuove attività: non solo nel capoluogo, ma anche le frazioni hanno conosciuto nuovi coraggiosi imprenditori. Dalla fine dello scorso anno ad oggi sono circa dodici le attività che tra cambi di gestione e aperture ex novo si sono aggiunte in città. «Fa molto piacere constatare come nella nostra città – commenta il sindaco Luigi Zironi – ci sia questa voglia di ripartire, a maggior ragione in un momento così delicato per il commercio».
Dai bar ai minimarket, come in via Grizzaga nella frazione di Bell’Italia, passando dai negozi di articoli sportivi a quelli di elettrodomestici e cialde: le serrande che si sono alzate sono non solo un segnale positivo di ripartenza ma vanno ad offrire servizi in più ai maranellesi.
A Pozza ha trovato casa “Professional beauty”, l’attività di estetica di due sorelle, Giovanna e Nunzia Marcianò. «Non sapevamo cosa aspettarci – spiega Giovanna – ma siamo state incoraggiate da quelli che ci circondavano». Giovanna si definisce un’estetista “vecchio stampo”: d’altra parte ha iniziato a svolgere la professione ad appena quindici anni. I primi mesi di attività, per le due sono andati abbastanza bene: Il quartiere e la comunità di Pozza ci hanno accolto con calore».
Di tutt’altro si occupa Monica Corbascio, un’esperta di caffè che a fine aprile ha aperto il suo “Monreal Caffè” in via Claudia: cialde, capsule, riparazioni di piccoli e grandi elettrodomestici. Monica è una vera temeraria: ha impiegato pochissimo tempo a prendere la decisione di aprire. Si è fatta coraggio e, approfittando anche della sua esperienza – ha anche seguito un corso da sommelier del caffè – ha inaugurato il suo negozio: «La cosa che mi piace di più – spiega – è il contatto con la gente, il periodo non è stato dei migliori ma volevo provarci».
Nel cuore della città, proprio in piazza Libertà, ha da pochissimo aperto il bar pasticceria “Il Chicco Verde”: Luigi Pesce e la sua famiglia hanno scelto proprio il nostro territorio per portare il caffè, la dolcezza e la tradizione campana.
«Da un momento delicato si può ripartire», queste le parole di Antonio Verri che nello store X-Factory di via Vignola vende una bicicletta a pedalata assistita totalmente made in Italy.
«Sono certo – commenta il sindaco – che questa energia e questo clima di fiducia nel futuro, uniti alla dinamicità che il nostro territorio sta dimostrando, si tradurranno in maggiori chances a livello di attrattività e di accoglienza, per chi abita a Maranello e per i visitatori. A tutte queste nuove attività va un immenso “in bocca al lupo”, da parte dell’amministrazione comunale e di tutta la cittadinanza». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
