Gazzetta di Modena

Modena

riccardo grassi (lapam) 

«Senza bagni pubblici non si può fare turismo»

Alfonso Scibona

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Alfonso Scibona

«Nel nostro Comune, unico nel distretto con due mercati settimanali, oltre ad innumerevoli iniziative culturali e di intrattenimento, spicca la difficoltà di poter usufruire di servizi igienici pubblici, che di fatto sono demandati ai pubblici esercizi ».

Così Riccardo Grassi, consigliere dell'associazione Licom/Lapam di Sassuolo sulla carenza di un servizio sempre più richiesto anche se quelli dei locali pubblici (fino a poche settimane fa chiusi per prevenzione covid) sono stati riaperti.

«In commercio – continua Grassi – esistono moduli autopulenti ed autoigienizzanti che non costano una follia e sono anche a prova di vandali. Serve la volontà politica di adottarli, finanziandoli e trovando una alternativa a quello di via Pretorio, unico attualmente in centro storico, perennemente sporco e guasto. Il costo di questi moduli è compatibile con le casse di un Comune che si dichiara civilissimo e si ripagherebbe, facendo pagare con una moneta da un euro o addirittura con 50 centesimi, nel giro di uno, due anni».

Grassi dichiara anche di parlare a nome di tanti colleghi commercianti e tanti cittadini, che lamentano l’assenza di tale servizio.

«Questo appello – aggiunge – è rivolto di fatto a chi dovrebbe supplire a tale civile mancanza ed è condiviso da gran parte della cittadinanza e di quanto arrivano a Sassuolo e che in occasione di eventi sovracomunali, come il FestivalFilosofia, arrivano in città ed hanno queste necessità. Spero che questo mio intervento diretto riesca a far riflettere coloro che devono prendere decisioni a riguardo, per il bene comune della collettività e degli ospiti che si spera tornino ad arrivare a Sassuolo». —

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