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Consumo di elettricità Il Comune al lavoro

Alberto Poppi
Consumo di elettricità Il Comune al lavoro

Tutte le forze politiche propongono il via dell’iter istituzionale che andrà a disciplinare le “comunità energetiche”

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Alberto Poppi

CASTELFRANCO. I cambiamenti climatici e il degrado ambientale incombono pericolosamente. I capigruppo in Consiglio comunale all’unanimità precisano che l’Italia ha disciplinato in anticipo la fase di recepimento rendendo possibile tra più cittadini la condivisione dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati a fonti rinnovabili. I consumatori di energia elettrica potranno associarsi per realizzare configurazioni di “Autoconsumo collettivo”, che può essere attivato da famiglie e altri soggetti che si trovano nello stesso edificio o condominio, e “Comunità energetiche”, cui possono partecipare persone fisiche, piccole e medie imprese, enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali, purché la partecipazione non costituisca l’attività commerciale e industriale principale. In entrambi i casi, i consumatori di energia che si associano continuano a mantenere il diritto di scegliere il proprio fornitore e di recedere in qualunque momento dalla Comunità energetica o dagli Autoconsumatori collettivi. Ai soggetti aderenti viene riconosciuto un beneficio diretto in termini di riduzione dei costi in bolletta di alcune tariffe, oltre a una diminuzione del costo attribuito al consumo dell’energia, essendo questa autoprodotta e autoconsumata. “I cittadini, gli Enti pubblici e territoriali e le Pmi – spiegano i promotori – possono quindi attivarsi collettivamente anche attraverso consistenti strumenti di incentivazione per sostenere la creazione di tali configurazioni, che riducono i costi, alimentando la crescita economica, sostenibile e sociale. Ciò abbatte le emissioni inquinanti e riduce i conseguenti impatti ambientali e sanitari nei centri urbani; la riduzione dei costi in bolletta può essere lo strumento efficace da impiegare per affrontare il problema della povertà energetica che colpisce in particolare le famiglie con disagio economico”. Chiedono quindi che il sindaco e la Giunta si impegnino a promuovere nel territorio la creazione di Comunità energetiche e di Autoconsumo collettivo, con il coinvolgimento dei residenti e l’impiego di aree o edifici di proprietà comunale, sostenendo le configurazioni che generano benefici diretti con la riduzione dei costi in bolletta per i cittadini con maggiore disagio economico; allo stesso tempo assicurando – anche attraverso la creazione di apposito sportello o centro informazioni – la messa a disposizione delle informazioni necessarie a promuovere la creazione di comunità energetiche e sistemi di autoconsumo collettivo. —

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