L’emergenza virus non ha rallentato le donazioni dell’Avis
IL BILANCIO
MARANELLO. Buone notizie dall’Avis. In occasione della giornata mondiale dei donatori di sangue è stato stilato un bilancio dei risultati raggiunti dalla sede locale dell’associazione. I numeri parlano chiaro: i cittadini, nel periodo più difficile non si sono tirati indietro. Al contrario, hanno dimostrato ancora di più la propria generosità e la volontà di mettersi al servizio della comunità. Infatti parlando di numeri, il trend in termini di donazioni e nuovi donatori risulta essere in crescita sia per il 2020 che per i primi mesi di quest’anno. È vero, nel 2020 protagonista è stato il Covid: ma c’è anche un'altra faccia della medaglia da guardare, quella in cui invece ad essere protagonista è stata la solidarietà. All’Avis di Maranello lo scorso anno le donazioni sono state 1086, novantasei in più rispetto al 2019, quando invece erano state 990. C’è anche un altro dato positivo, quello dei donatori effettivi che in sostanza sono coloro che nel corso di un anno hanno donato almeno due volte: se nel 2019 erano 487, nel 2020 sono stati 513. A questi, si aggiungono altre 120 persone circa idonee a donare o che lo hanno fatto almeno una volta durante l’anno. E il 2021? I primi cinque mesi sono partiti col piede giusto e fanno ben sperare, se si considera che confrontati con lo stesso periodo del 2020 hanno già fatto registrare 120 donazioni in più: 63 di sangue e 57 di plasma. «Sono numeri importanti per un Comune che sfiora i 18mila abitanti – commenta il sindaco Zironi - ed oltre a confermare la nostra coesione sociale, diventano ancora più preziosi per la fotografia che offrono del presente e delle prospettive per il futuro, proprio perché risultano in crescita costante. In questa fase sociosanitaria così delicata, osservare una tale generosità nei nostri concittadini è motivo di orgoglio». Grande soddisfazione anche da parte della presidente dell’Avis Milena Storione, che ieri insieme a altri rappresentanti dell’associazione è stata ricevuta dal primo cittadino in municipio e che ha rimarcato come, nel suo complesso, l’intero territorio modenese sia tra i più attivi in Regione grazie all’ottimo coordinamento provinciale dell’associazione. Storione si è anche congratulata con L’Acim, l’associazione culturale islamica maranellese che lo scorso anno ha incrementato il numero di donatori con una quarantina di suoi associati. — S.P.
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