Gazzetta di Modena

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PIÙ SICURO E RAZIONALE 

Ravarino rivoluziona il traffico con i consigli del Comitato

Chiara Pignatti

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Chiara Pignatti

RAVARINO. Più sicurezza, più ordine e scorrevolezza. A Ravarino da alcune settimane è cambiata la viabilità nei pressi delle scuole e nelle vie adiacenti. Le modifiche intendono abbattere l’inquinamento da gas di scarico e aumentare il numero dei parcheggi. Allo stesso tempo, si intendono offrire più tutele per i genitori, gli alunni, i residenti in genere sia a piedi sia in bicicletta. Le novità sono contenute nel nuovo progetto approvato dall’amministrazione. Alla stesura hanno contribuito la Polizia locale e il comitato “Ravarino più vivibile e sicura”, che ha presentato varie proposte in merito. Diverse infatti le criticità evidenziate negli ultimi cinque anni prima dell’intervento effettivo. A partire dalle auto in manovra sul piazzale antistante l’asilo nido comunale e la scuola primaria. I veicoli rappresentano “ostacoli mobili” che costringevano alunni e genitori a “slalom speciali” per entrare ed uscire da scuola. Si registravano tubi di scappamento ad altezza bimbo e pressing degli pneumatici delle auto su trolley contenenti testi scolastici e calzature di genitori. I pulmini adibiti a trasporto scolastico sono stati costretti a zig-zag micidiali fra decine di vetture in transito su strettissimi incroci e vie a doppio senso di circolazione per raggiungere gli ingressi scolastici oppure per uscirne. Le vie Amendola, Bizziocchi e Costa (le strade del centro urbano che conducono alle sedi scolastiche) sono state messe in sicurezza e trasformate in sensi unici. Inoltre, sono stati delimitati e regolamentati i rispettivi posti per la sosta delle auto. Una novità simile è stata introdotta per il tratto di via Curiel adiacente al Parco dei Sogni che conduce al piazzale di ingresso dell’asilo nido comunale. È un’altra zona molto frequentata da ragazzi e famiglie in ingresso e uscita dall’area verde, oltre che dalla scuola. «Nessuno più nutriva alcun dubbio che ci fosse la necessità d’intervenire su tali strade - il commento di William Zoboli, portavoce del comitato cittadino - tra le prime realizzate nel centro storico di Ravarino. Sono strade molto strette, con incroci e marciapiedi strettissimi, non a norma e da riurbanizzare, senza posti parcheggi auto». L’idea del cambiamento risiede nel desiderio di riportare i ragazzi, i cittadini, gli anziani, le persone portatrici di disabilità a muoversi in sicurezza ed in libertà a piedi ed in bicicletta per le strade ed i quartieri di Ravarino. Si prevedono altre sfide per il futuro: un ampliamento della rete ciclopedonale, un’ulteriore riduzione della velocità su altre vie oltre all’entrata in funzione della nuova scuola media. «Noi ci auguriamo che questa esperienza di confronto, lavoro e collaborazione tra cittadini, genitori, amministratori, tecnici e Polizia Locale continui - rinforza Zoboli - La collaborazione ha portato ad individuare problemi, analizzarli e cercare di trovare assieme soluzioni condivise. È un percorso che avvicina chi amministra a chi è amministrato ed è fondamentale per capire meglio, reciprocamente, le rispettive esigenze e difficoltà». —

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