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l’imprenditore di san felice 

«Bianchini era consapevole Portò la criminalità nel sisma»

F.D.

«Aveva un interesse personale: guadagnare soldi e avere della manodopera» Sul figlio e il Comune di Finale: «Alessandro fu favorito»

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Alcuni passaggi fondamentali nelle motivazioni sono quelle riservate a Augusto Bianchini (condannato a 9 anni), la cui posizione era stata tratta dal procuratore generale Lucia Musti. «Bianchini, ben sapendo chi è Bolognino - e addirittura consapevole che quei lavori è interessato anche Nicolino Grande Aracri – con piena consapevolezza e volontà introduce la ‘ndrangheta nei lavori pubblici della zona di Modena (Comuni di Finale Emilia e gli altri in cui avranno luogo i lavori del post terremoto)». Lo fa, scrivono i giudici, indubbiamente, per un interesse personale, ossia la manodopera che Bolognino gli procura e che può essere mossa tra cantieri e orari di lavoro senza particolari ostacoli; ma lo fa, al contempo, “altrettanto consapevole che così agendo favorirà quel mondo imprenditoriale mafioso, di cui Bolognino è esponente”.

La descrizione di Bianchini, al termine di 80 pagine a lui dedicate e in cui si entra anche nell’assoluzione dall’accusa di caporalato, è implacabile: “l’ imputato ha evidenziato una accentuata tendenza a delinquere, manifestatasi nella facilità, priva di meccanismi critici e psicologici inibitori, con la quale ha commesso plurimi reati, in un contesto di stretta e consapevole contiguità con ambienti mafiosi. A parere di questa Corte territoriale, siamo in presenza di un imputato che presenta una più che apprezzabile pericolosità sociale».

Una lunga analisi viene dedicata anche agli affari della Ios di Alessandro Bianchini (condannato a 18 mesi) a Finale. «Appare dunque anche in questo caso evidente – scrivono i giudici al termine di una dettagliata analisi sui legami tra gli imprenditori e il Comune – che dette assegnazioni di lavori avvennero del tutto illegittimamente e con lo scopo di favorire la Ios di Alessandro Bianchini, il cui titolare era perfettamente a conoscenza dei favoritismi di cui godeva, avendoli evidentemente sollecitati, onde partecipare, nonostante la recentissima costituzione della sua impresa, ai lavori del dopo terremoto». —

F.D.

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