Pompe industriali e idropulitrici Annovi Reverberi una storia modenese
Quasi pronto il nuovo quartier generale dell’azienda Nata nel 1958 è diventata un colosso del settore
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MODENA Il primo libretto di lavoro di Corrado Reverberi; la prima pompa prodotta, Urania, dipinta con un verde molto Anni Sessanta; l’indicazione sul pavimento del nuovo quartier generale del luogo dove venne posata la prima pietra dello stabilimento dei Torrazzi, nel 1974.
Visitando Annovi Reverberi di Modena si scorge chiaramente il volto moderno e tecnologico di questa azienda ma al tempo stesso anche quello di un’impresa che non dimentica le proprie radici e anzi le mette in mostra. Radici che affondano nel 1958, quando Umberto Annovi e Corrado Reverberi decidono di aprire la loro prima attività alla Sacca. Pompe per il diserbo e le irrorazioni in agricoltura, poi pompe industriali ad alta pressione (fino a 1000 bar) e poi ancora dagli anni Ottanta idropulitrici a alta pressione. Annovi Reverberi oggi è un gruppo con 600 dipendenti complessivi e 213 milioni di euro di fatturato nel 2020. Ha filiali all’estero, imprese controllate in varie regioni d’Italia, anche se il suo cuore è nel modenese: in città, in via Martin Luther King, e a Bomporto, stabilimenti dove lavora oltre la metà dei dipendenti.
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Una storia familiare quella di Annovi Reverberi: Corrado Reverberi acquista la quota di Annovi nel 1993. Oggi, scomparso due anni fa il fondatore, il presidente e l’amministratore delegato dell’azienda sono i suoi figli, Mario e Stefano. I cinque nipoti di Corrado, tutti tra i 24 e i 29 anni d’età, sono anche loro operativi in ditta. È proprio Federica Reverberi, figlia maggiore di Mario, che ci guida nella visita all’impresa. Annovi Reverberi disegna, produce, assembla e vende pompe e idropulitrici a suo nome ma anche su licenza per i marchi più importanti del mondo: Black & Decker, De Walt, Michelin, Stanley. Le idropulitrici professionali che portano i marchi Bosch, Stiga, Makita sono costruite a Bomporto.
«Oltre alla filiale americana a Minneapolis, ARNA, in seguito all’acquisizione della Ace Pumps ora siamo anche a Memphis in Tennessee. In Cina produciamo con un partner locale – spiega Federica, Business development manager dell’azienda di famiglia – ma anche direttamente nel nostro stabilimento di Shanghai, controllato al 100%, guidato da manager modenesi, per i mercati di tutto il mondo. L’87% del nostro fatturato è destinato all’export, vendiamo in oltre cento paesi». Proprio sulle vendite all’estero Annovi Reverberi ha puntato fin da subito. Il primo cliente dell’impresa, un belga, venne conquistato già nel 1962, quando per un’azienda modenese non era usuale già uscire dai confini regionali, figuriamoci fare affari all’estero. Produrre e vendere da tempo in Cina consente poi ad Annovi Reverberi di presidiare un mercato immenso. «A Shanghai la municipalità ha acquistato i nostri prodotti (pompe a pistoni a motore idraulico, ndr.) per realizzare i kit per il lavaggio e la sanificazione delle strade».
Negli ultimi tempi l’azienda ha deciso di destinare lo stabilimento di Bomporto oltre che a centro logistico anche a sede della divisione idropulitrici professionali, mentre quelle destinate al “fai da te”, così come alla grande distribuzione e alla vendita on-line, vengono prodotte in Cina. I rivenditori tradizionali, come le catene ben presenti in tutte le città d’Europa e le ferramenta, possono contare però su cataloghi di prodotti dedicati che non si vendono grazie all’e-commerce, canale distributivo che per Annovi e Reverberi vale circa il 10-15% del totale. Nello stabilimento di Modena sono attive le linee di prodotti delle divisioni Agricoltura e Industria. I carrelli elevatori elettrici girano senza sosta negli ampi capannoni che visitiamo, enormi scaffali attendono di essere svuotati dalle merci e di essere caricati sui camion. Robot e magazzini verticali, tutti prodotti da imprese modenesi, sono all’opera. Quanto alle vendite, mediamente in un anno si superano i 70mila pezzi di prodotti per l’agricoltura e il milione e mezzo di pompe a pistoni per l’industria.
Si supera invece il milione di pezzi nella Divisione Cleaning. Qualità, controlli, innovazione: concetti messi in pratica da Annovi Reverberi, che sta proprio in questi mesi ultimando i lavori nel suo nuovo quartier generale. «Speriamo di inaugurarlo entro la fine dell’anno. L’energia la produciamo già utilizzando i pannelli solari che abbiamo installato sul tetto».
Ci mostrano le nuove sale prova in allestimento, i cui banchi sono realizzati dall’attrezzeria interna, su misura per le esigenze dell’azienda. Si sta lavorando poi al nuovo show-room, proprio di fianco all’ingresso di via Martin Luther King. «Produciamo una idropulitrice con doppia elettropompa e doppio utilizzo e anche la prima idropulitrice con doppia lancia, che lava e nebulizza. Queste ultime ce le chiedono – conclude Francesca Reverberi - i titolari degli stabilimenti balneari per sanificare i lettini usati in spiaggia. Sono due brevetti nostri». —
<SC1038,169> RIPRODUZIONE RISERVATA
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