«Raccontare il luogo che chiamiamo casa» Il progetto di Giulia
Un viaggio, sia fisico, sia interiore, contro la finzione. Per scoprire la verità dei luoghi e di quella che chiamiamo casa. Si ispira a questo il progetto “Home By Lens” della fotografa carpigiana Giulia Mantovani, con la copywriter Sara Ferrari, che riprende con il suo obiettivo numerosi eventi importanti della città, da manifestazioni a concerti.
Un progetto fotografico, “Home By Lens”, che vuole raccontare la storia di giovani professionisti nel campo dell’arte attraverso i loro ritratti fotografici. «Arte intesa come recitazione, scrittura, pittura, performance, musica, professionalità – spiega Giulia presentando l’idea – Home By Lens vuole ritrarre gli artisti quando sono meno esposti all’occhio del pubblico: non quando stanno lavorando, recitando, cantando o presentando un libro, ma quando si sentono a casa. Casa intesa non solo come abitazione, ma anche come stato della mente».
I protagonisti del progetto sono cinque: Giulia li ha incontrati, ha parlato con loro, instaurando l’intesa per scatti spontanei, dove i soggetti si sentissero… a casa. Massimiliano Caiazzo, attore, Eugenio Cattini, chitarrista, Federica Gualandi, stilista, Serena Ballista, scrittrice, ed Elena Carraro, psicologa. «Il progetto rimane aperto – aggiunge Giulia – Chi vuole può aderire, basta essere in sintonia con il tema. Casa è dove ci sentiamo a nostro agio, ed è un luogo diverso per ognuno di noi. La fotografia che ci ritrae dove ci sentiamo a casa è la storia per immagini di quando arte e cuore si fondono. E dove si intreccia la trama del nostro destino. Home By Lens (visibile su giuliamantovani.it) è un progetto autofinanziato nato per uno sviluppo social: la condivisione e la libertà di Instagram sono il luogo ideale per mostrare e raccontare il significato di casa per ognuno di noi». —
S.A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
