Ricercati in tre per il furto del monopattino al moribondo
Monza. Un furto studiato. Magari al momento. Approfittando del malore di un uomo di 33 anni che domenica sera è caduto dal monopattino e si è provocato un trauma cranico grave. Sarebbero tre – come riferisce Il Cittadino di Monza – gli uomini ricercati per il furto del monopattino rubato mentre il proprietario era a terra, ferito in modo grave, perché aveva battuto la testa non protetta dal caschetto. I tre presunti ladri – che sarebbero stati anche ripresi da una telecamere – sono accusati anche di omissione di soccorso.
Secondo quanto ricostruito da Il Cittadino, infatti, i tre criminali si sarebbero avvicinati al luogo dell’incidente. Mentre il cingalese era a terra in condizioni gravi (è stato poi ricoverato in terapia intensiva) due uomini si sarebbero messi a fare il “palo”: a controllare che nessuno si avvicinasse. Quando sono stati sicuro che in giro non ci fosse nessuno, hanno dato il segnale e il terzo ha rubato il monopattino. Poi tutti e tre sono fuggiti, lasciando il ferito senza soccorrerlo. Tanto che quando l’uomo è stato trovato era in coma.
Ieri, però, le sue condizioni sono migliorate. Si è, infatti, risvegliato dal coma e probabilmente già oggi potrebbe lasciare il reparto di terapia intensiva. Questo, però, non rende meno grave quanto accaduto domenica sera.
In un primo momento, quando l’uomo è stato trovato riverso per terra tutti hanno pensato a un incidente automobilistico. Hanno pensato che l’uomo fosse stato travolto da un’auto, magari mentre stava tentando di attraversare la strada, in corso Milano. In giro non c’erano testimoni per ricostruire la dinamica dell’incidente; il ferito non era cosciente e soprattutto sembrava che fosse a piedi. L’emergenza, inoltre era di portarlo all’ospedale San Gerardo di Monza, visto che non reagiva agli stimoli. Solo in seguito, invece, è stato ricostruito che il trentatreenne è caduto da solo, probabilmente in seguito a un malore e che le ferite più gravi se le è causate perché non indossava il casco. La prima persona a soccorrerlo, per sua fortuna, è stata un’infermiera che è stata in grado di metterlo in sicurezza e di avvertire l’ambulanza.
Sul posto, scattato l’allarme, l’Azienda Regionale Emergenza e Urgenza ha inviato un’ambulanza e un’automedica e il ferito è stato accompagnato in codice rosso all’ospedale di Monza dove – scrive Il Cittadino – l’uomo è arrivato in prognosi riservata, anche se già ieri le sue condizioni sono migliorate. I rilievi immediati sono stati affidati alla polizia di Stato che è stata in grado di recuperare le immagini delle telecamere della zona.
Secondo quanto affermato dalla questura di Monza dalle immagini si vedrebbe anche il volto di chi ha commesso il furto, ma al momento questi fotogrammi non sono stati diffusi, probabilmente per consentire agli inquirenti di rintracciare non solo chi ha rubato il monopattino a un uomo quasi in fin di vita, ma anche i suoi complici. —
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