In cinque mesi 65 furti Chieste pene da 4 a 6 anni
È entrato nel vivo ieri mattina il processo a carico dei nomadi con base a San Matteo. L’accusa per quattro degli imputati, che si trovano in carcere, è associazione a delinquere finalizzata ai furti. E i colpi messi a segno, dall’aprile all’agosto del 2020 sono oltre 65, nel Modenese, nel Reggiano e nel Bolognese. Gli arrestati, in tutto, sono 12. Per gli altri otto, ai domiciliari, l’accusa è di ricettazione. Per uno degli imputati per associazione a delinquere è stato chiesto il patteggiamento, mentre per gli altri tre, assistiti sempre dall’avvocato Luca Lugari, si è incardinato l’abbreviato. Per questi il pm Giuseppe Amara ha chiesto pene di quattro, cinque e sei anni. Per gli accusati di ricettazione, cioè di acquistare la merce rubata, le pene richieste vanno da uno a tre anni. Tra i presunti ricettatori ci sono un carrozzaio di Castelfranco e un rigattiere di Bastiglia. —
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