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Via Messori si rifà il look Restyling con i residenti

Serena Arbizzi
Via Messori si rifà il look Restyling con i residenti

L’assessore Truzzi: «Il progetto è di creare “isole ambientali” dove i cittadini possono ritrovarsi». Traffico incanalato principalmente sulle arterie maggiori

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Serena Arbizzi

Si chiamano “isole ambientali” e la loro funzione è favorire la socializzazione nei quartieri, rendendo maggiormente vivibili gli spazi all’aria aperta.

I quartieri in cui l’amministrazione si propone di creare queste trasformazioni sono: via Messori, parco Berlinguer e via Marco Polo.

Per fare questo il Comune ha iniziato un percorso partecipativo con i residenti con cui confrontarsi sulle varie ipotesi sul piatto.

«Abbiamo avviato sondaggi da compilare e faremo una prima bozza di progettazione – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Marco Truzzi – Poi, faremo un incontro, on line o in presenza, per condividere le ip otesi con gli interessati. Al centro del progetto ci sono: via Marco Polo e via Messori, insieme al parco Berlinguer. La prima è all’interno del quartiere sperimentale trenta, detto “quartiere Colombo”. In quel caso la procedura era quella di effettuare una sperimentazione con modifiche alla viabilità per evitare l’attraversamento di auto che usano il quartiere come scorciatoie. Questo ha avuto successo, tanto che ora i residenti chiedono di passare alla fase successiva, con opere di investimento che modificano la sezione stradale, con, ad esempio, la realizzazione di “rotondine” che non sono solo disegnate per terra, abbattimento delle barriere architettoniche, con marciapiedi sullo stesso livello della strada. O, ancora, interventi davanti alle scuole per tutelare i pedoni, in questo caso i bambini. Questo è lo step due: in quest’ambito il progetto che metteremo in campo è il rifacimento di via Marco Polo, sperimentando la “piattaforma unica”, con abbattimento delle barriere architettoniche e la creazione di luoghi in cui le persone possano socializzare».

Per quanto riguarda il “quartiere Messori”, «proporremo ai residenti il concetto del “quartiere Colombo” – continua l’assessore Truzzi – con un intervento che prevede già investimenti infrastrutturali. Si potrebbe, ad esempio, se i residenti saranno d’accordo, creare una piccola piazzetta pedonale davanti al parco. Magari con del porfido, o autobloccanti, per fare rallentare le auto. Si può modificare la viabilità del quartiere per evitare che chi cerca parcheggio per l’ospedale arrivi nel il quartiere rendendolo meno permeabile a chi si deve recare nel quartiere. Questi quartieri vengono definite “isole ambientali”. Ci sono sperimentazioni in Europa, come le “super isole” di Barcellona. Sono strategie previste nel Pums (piano urbano della mobilità sostenibile) che prevede le isole ambientali nei quartiere per incanalare il traffico solo sulle vie principali. I quartieri si trasformano così in un luogo d’incontro. La stessa cosa abbiamo in mente per il quartiere del parco Berlinguer, a ridosso delle “Focherini”».

Queste tre zone sono candidate nel bando di rigenerazione urbana da 10 milioni di euro. Gli iter condivisi prevedono questionari, ipotesi progettuali che includono i residenti e solo dopo si arriva a una progettazione esecutiva. I maestosi alberi di via Messori non verranno toccati. «L’indicazione è di salvaguardarli il più possibile – garantisce Truzzi – Lo scenario è quello della condivisione». —

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