VITTIMA DI UNA TROMBOSI
Indagini sull’ospedale che dimise Camilla quando si sentì male
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Proseguono le indagini sul caso di Camilla Canepa, la 18enne di Sestri Levantee morta dieci giorni dopo la somministrazione del siero Astrazeneca. Sotto la lente degli inquirenti gli accertamenti fatti sulla ragazza che si era presentata al pronto soccorso di Lavagna il 3 giugno, prima del ricovero al San Martino avvenuto due giorni dopo. Dall'ospedale di Lavagna fu dimessa il 4 giugno con ancora le piastrine basse e dopo solo una notte di osservazione: particolare che alimenta il dubbio che i medici non le somministrarono alcuna terapia.
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