Coperta grande come la piazza Raccolta fondi con l’uncinetto
Le amiche di Letizia Gandolfi vogliono portare avanti la sua idea per Viva Vittoria I quadri da 50x50 in lana verranno venduti per aiutare donne vittime di violenza
Stefania Piscitello
FIORANO. È stata Letizia Gandolfi, la fioranese scomparsa ad aprile dopo una malattia a soli quarantotto anni, a porre le fondamenta.
Adesso i suoi amici e tanti altri volontari, con il supporto dell’associazione “Viva Vittoria”, stanno costruendo le mura di quello che per Letizia era un sogno iniziato a coltivare prima della malattia.
Lei sperava di riempire il piazzale del Santuario di Fiorano di migliaia di quadrati fatti ai ferri o all’uncinetto, farle diventare coperte da vendere per raccogliere fondi a scopo benefico. E aveva già iniziato a lavorare, su quel sogno. Aveva creato un gruppo WhatsApp, “Le amiche della lana”, chiamando a raccolta le persone.
Letizia aveva anche cominciato a cucire personalmente questi “quadrotti”. Ne aveva pronti duecento. Poi si è ammalata e se ne è andata, lasciando un grande vuoto.
A quel punto, la domanda tra le amiche: «Continuiamo a cucire?» La risposta è stata corale e hanno continuato.
Il marito di Letizia, Marco Amarossi, si è messo in contatto con l’associazione Viva Vittoria, con cui Letizia aveva collaborato per l’evento che aveva riempito la piazza del Duomo di Reggio Emilia.
“Viva Vittoria” solitamente raccoglie fondi a sostegno di associazioni contro la violenza sulle donne e gli eventi vanno a toccare grandi centri. Questa volta lo si farà il 19 settembre, il giorno dopo il compleanno di Gandolfi, per la ricerca per il tumore cerebrale. «Ci teneva tantissimo a realizzare questo progetto al Santuario – raccontano le amiche – e voleva farlo a tutti i costi. Poi si è ammalata».
Lei stessa aveva confessato il suo desiderio. «Aveva già iniziato a cucire – dicono le amiche – Perciò verranno utilizzati anche i pezzi fatti da lei. Potranno arrivare “quadrati” da tutta Italia, dovranno avere dimensioni 50x50 centimetri ed essere firmati col nome di chi li ha realizzati e da dove». Il pezzo di Martina da Fiorano, unito a quello di Vincenzo da Brescia, di Luca da Mantova e di Sara da Reggio potrà andare a formare una coperta da un metro quadrato. Le coperte il 19 settembre andranno a coprire piazzale Giovanni Paolo II per essere vendute.
«Chi vuole aiutarci può farlo in tanti modi, a partire dal venire il giorno dell’evento a comprare le coperte. Si può poi sferruzzare e portare i riquadri al punto di raccolta che è lo Snack Bar di via Santa Caterina, procurare la lana da vecchi maglioni».
Il passaparola è importante. Non si sa con esattezza quanti riquadri servano, ma dovrebbero essere almeno 4mila; su Facebook intanto è stata creata una pagina, “Viva Vittoria per Letizia”, su cui rimanere aggiornati.
«Non importa se si conosceva Letizia o meno – concludono le amiche – sarà un intero paese ad unirsi in un evento eccezionale e il piazzale del Santuario sarà colorato come l’arcobaleno». —
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