Gammadue e il piano per ripartire tra investimenti e nuovo marchio
L’attività ha chiuso un importante accordo per rilanciarsi e superare la crisi del settore
Alfonso Scibona
Gammadue, storica azienda sassolese di decori e terzo fuoco, ha chiuso un accordo di ristrutturazione del credito con le banche che permetterà di guardare con più fiducia nonostante le difficoltà del settore dove opera. Il settore cosiddetto del terzo fuoco o comunque del design e della decorazione della ceramica, negli ultimi 10 anni ha perso più del 90% del giro d’affari: chi è rimasto si divide meno del 10% del fatturato del 2008 (circa 13-15 milioni di euro).
Anche Gammadue ha perso ben di più del 50%. «Abbiamo cercato di reagire – ha dichiarato il fondatore Graziano Tonelli – creando un marchio nuovo: “Ornamenta”, per andare sul mercato nella nicchia di prodotti artigianali o semi artigianali. Abbiamo chiuso questo accordo, che non rappresenta certamente la risoluzione di tutti i problemi né un punto di arrivo ma un punto di partenza, sapendo che i prossimi anni saranno ancora più bisognosi di impegno da parte di tutti: proprietà, consiglio di amministrazione, dirigenti e tutti i lavoratori».
Gammadue, per raggiungere questo obiettivo si è dovuto “spendere” con diversi punti cardine. Tra questi immissione di una certa somma di patrimonio personale dei soci, il dialogo diretto coi fornitori, mettendoci ancora una volta la faccia con le banche creditrici, conservando un buon numero di storici dipendenti che sono stati sempre fedeli dalla fondazione, 40 anni fa. «L’azienda desidera ringraziare – continua Tonelli – il sistema bancario che non ha mai fatto mancare la sua fiducia e collaborazione anche nei momenti più difficoltosi; lo studio del dottor Domenico Trombone, senza l’aiuto del quale sarebbe stato difficile, se non impossibile, arrivare alla firma dell’accordo; lo studio Storchi, commercialista storico dell’azienda; tutto il collegio sindacale e dei revisori; i fornitori che hanno sempre collaborato con la massima professionalità, amicizia e anche pazienza; i clienti che ci hanno sempre incoraggiati, e per ultimi, ma assolutamente non ultimi tutte le persone che lavorano nell’azienda alcune da più di 40 anni».
In azienda operano circa 75 dipendenti, nella sede di Roteglia, che rimane l’unica operativa. Gammadue merita un doveroso riconoscimento perché ha ancora oggi una proprietà che credendo nell’azienda e nelle persone che ci lavorano, ha fatto, come si dice a poker “All in”, conferendo tutto il capitale che poteva per riuscire a superare le difficoltà del settore e investire sul nuovo marchio e su nuove tecnologie. —
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