Gazzetta di Modena

Modena

montefiorino, casa della salute 

Con la telecardiologia assistenza e controlli senza andare in pianura

Con la telecardiologia assistenza e controlli senza andare in pianura

2 MINUTI DI LETTURA





MONTEFIORINO. Alla Casa della Salute continua con successo il progetto di telemedicina. La telecardiologia vede circa 150 pazienti dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) del diabete presi in carico ogni anno.

Il servizio, già attivato nel Distretto sanitario di Sassuolo, è inserito nel progetto della Regione per migliorare l’assistenza sanitaria nei comuni della montagna. Il servizio di telemedicina facilita l’accesso alle prestazioni sanitarie dei cittadini, che senza spostarsi dal loro territorio possono ricevere i controlli necessari come se fossero in presenza. «Un valore aggiunto ed una presa in carico costante per gli abitanti dei Comuni montani» commenta in una nota l’Usl.

Dopo aver partecipato ad una formazione specifica, gli infermieri del servizio di assistenza domiciliare dell’Azienda USL di Modena, utilizzano elettrocardiografi portatili e svolgono l’esame cardiologico a distanza. Il tracciato arriva ai cardiologi dell’ospedale di Sassuolo o al cardiologo che opera all’interno della Casa della Salute di Montefiorino, il quale compila il referto e lo invia attraverso la piattaforma ‘Sole’ al medico di medicina generale di riferimento.

«Grazie al potenziamento delle tecnologie e degli strumenti diagnostici - afferma Federica Ronchetti, Direttrice del Distretto Sanitario di Sassuolo - riusciamo a garantire ormai da anni la presa in carico di pazienti seguiti per diabete di secondo tipo in carico ai medici di base. Si tratta di un servizio di prossimità verso il domicilio delle persone che potenzieremo grazie al progetto della Regione, con lo scopo di portare assistenza nei territori più distanti dai centri sanitari più importanti e attrezzati». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google