Gazzetta di Modena

Modena

Dal Palazzo Ducale a Massa con l’e-bike percorrendo l’affascinante Via Vandelli

Paolo Ruini
Dal Palazzo Ducale a Massa con l’e-bike percorrendo l’affascinante Via Vandelli

Un gruppo di amici protagonista di un’avventura di tre giorni sui 170 chilometri impervi dell’Appennino e Alpi Apuane 

2 MINUTI DI LETTURA





L’AVVENTURA

Paolo Ruini

Percorrere la via Vandelli, l’antica strada commerciale che unisce Sassuolo a Massa costruita fra il 1731 e 1758 e che rappresentava lo sbocco al mare dell’antico Stato Estense, con la bicicletta elettrica. Una sfida che ha coinvolto un gruppo di amici di Sassuolo e Castellarano, che sono riusciti con grande soddisfazione ad arrivare a meta. Si tratta di Lorenzo “Lollo” Chirico, Enrico “Enri” Duri, Stefano “Chetti” Marchetti, Marco “Spalla” Spallanzani, Fabio Mucci.

In soli tre giorni, dall’11 al 13 giugno scorsi, partendo dal Palazzo Ducale cittadino sono riusciti ad arrivare al Palazzo Ducale di Massa. Giornalmente hanno percorso una media di sessanta chilometri con dislivelli di oltre duemila metri fra le salite e le discese di un ambiente montano ripido e impervio come quelle delle pendici del Monte Tambura dove la strada raggiunge la sua quota maggiore a 1.634 metri sul livello del mare. È stata una sorta di piccola impresa per il gruppo di ciclisti perché di solito il tragitto con le e-bike necessita minimo di quattro o sei giorni. La performance è stata possibile grazie alle collaborazioni delle guide di Stray Dogs, un’associazione che organizza escursioni sulla via Vandelli ed è composta da giovani dell’appennino tosco-emiliano. L’antica strada che taglia l’Appennino e arriva sul Tirreno è ormai una delle più gettonate dagli appassionati di escursioni.

Con il gruppo c’erano le guide Stray Dogs Nicola Biondi, Jacopo Ori e Carlo Rigoni.

«Grazie alle guide abbiamo conosciuto e visto dei posti fantastici – spiega Lorenzo Chirico – ed è un esperienza che possono fare tutti sia con le bici elettriche che a piedi, ovviamente in tempi diversi rispetto a quelli che abbiamo fatto noi. L’Appennino e le Apuane hanno dei paesaggi mozzafiato e veramente unici».

La via Vandelli venne realizzate con tecniche uniche e ancora oggi ritenute all’avanguardia perché dopo quasi trecento anni è ancora percorribile per molti tratti e con i suoi 170 chilometri che attraversano le zone più impervie dell’Appennino e delle Alpi Apuane rappresenta per gli escursionisti una vera e propria tappa miliare da affrontare almeno una volta nella vita. Il gruppo di amici lo ha fatto con la e-bike ed è stata una bellissima soddisfazione. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google