Gazzetta di Modena

Modena

«Finalmente è tornato il Mercurdo E questo nuovo format è super»

Mattia Vernelli

Castelvetro. La manifestazione è “diluita” in quattro fine settimana «L’organizzazione è ben riuscita. Accogliamo già diversi visitatori» 

2 MINUTI DI LETTURA





Mattia Vernelli

Castelvetro. Un clima di contagiosa allegria regna nel borgo di Castelvetro. Allegria sinonimo di rinascita, come il fiore che germoglia nella scacchiera di Piazza Roma. Perché, a detta di bancarellisti e visitatori, «il Mercurdo c’era mancato». E nonostante l’atipicità del periodo, che ha imposto un’organizzazione straordinaria dell’edizione, dalle vie giungono feedback positivi. «A mio avviso, una delle più belle manifestazioni della provincia». È Andrea Rossi della locanda del Fuedo a parlare, i suoi tavolini sono apparecchiati in via Trasversale, cuore del paese. «Questa edizione è addirittura meglio di quelle classiche. Il calendario diluito in 4 weekend credo che abbia più senso rispetto ai 3 giorni concentrati di sempre. Una manifestazione che ha portato affluenza alla mia attività: le prime due settimane sono andate piuttosto bene».

Elisa e Francesco sono due visitatori, appena arrivati in paese: «Cercavamo un posto tranquillo e piacevole per rilassarci – dicono – e Castelvetro sembra perfetto. Arriviamo da Bologna, non eravamo mai stati qui. Al di là della bellezza del posto, molto belli anche gli allestimenti e le istallazioni».

La firma coreografica è di Alessandra Anderlini, direttrice artistica dell’evento. «Nonostante l'anno particolare, una cosa però era sicura, che fossero ribaditi gli ingredienti tipici di questa festa: fantasia e originalità. Quest’anno abbiamo scelto un Mercurdo diffuso nello spazio, da Castelvetro a Levizzano, e anche nel tempo. Al momento abbiamo il tutto esaurito in tutto quello che proponiamo».

Ottime considerazioni anche da Daniela e Franco, savignanesi in fuga nel weekend per cercare un po’ di relax. «Una esperienza bella ed interessante, il Mercurdo è una conferma. Belli gli allestimenti e i colori delle strade». La conferma arriva da una bancarellista.

«A livello organizzativo nulla da dire – dice Doris Begnozzi, venditrice di piante – il paese è stato preparato per accogliere al meglio i visitatori». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google