L’arte di raccontare con le immagini: i 12 nuovi progettisti
Sono in 12, con un’età media tra i 30 e i 40 anni (ma con punte fino a 55) e provengono da tutta la regione, i primi allievi del corso di Storytelling interattivo e immersivo proposto da Formodena che si è concluso, con la consegna degli attestati di frequenza, lo scorso 15 giugno, al Laboratorio Aperto.
Il corso, finanziato dalla Regione Emilia Romagna, nell’ambito del programma Cinema e audiovisivo, con risorse del Fondo sociale europeo, era rivolto a persone con precedenti esperienze e competenze nell’ambito della produzione audiovisiva e della comunicazione visiva, con l’obiettivo di fornire strumenti e tecniche per la progettazione e la gestione di prodotti multimediali innovativi.
Un percorso di trecento ore, di cui 40 di project work, incentrato sulle tecniche di narrazione attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie digitali, in particolare video e fotografia sferica a 360°. Lo scopo del corso era quello di fornire le necessarie competenze per l’analisi, la pianificazione, la gestione e la successiva realizzazione di percorsi digitali completi in grado di far coesistere tra di loro diversi linguaggi di comunicazione.
Gli allievi (Alessia Bellino, Francesca Beltrami, Alessio Franzoni, Leidiane De Lima Turatti, Ivano Devoti, Marcello Donadelli, Lorenzo Guerzoni, Francesco Luppi, Giulio Manicardi, Michele Sgobio, Shila Piccinini, Giuseppina Volpi) hanno realizzato prodotti diversi: un percorso digitale dedicato al Palazzo comunale di Modena e uno alla scoperta degli affreschi nell’edificio della Fondazione San Carlo, oltre a progetti in realtà virtuale e in realtà aumentata che raccontano storie di discriminazioni di genere, fanno rivivere il passato della città di Bologna o accompagnano un gioco alla scoperta dei fantasmi che possono abitare il castello. I prodotti sono visibili nella sezione multimedia del sito web di ForModena. —
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