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le previsioni di unioncamere per il modenese 

L’estate fa correre le assunzioni: saliranno del 10% ignorando il Covid

Giovanni Medici
L’estate fa correre le assunzioni: saliranno del 10% ignorando il Covid

Il dato va raffrontato a quello del 2019. Scendono i contratti a tempo indeterminato che sono il 23%

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Giovanni Medici

Il Sistema Informativo Excelsior, promosso da Unioncamere in collaborazione con l'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro e le Camere di Commercio italiane, ha pubblicato nei giorni scorsi il bollettino relativo al mese di giugno, analizzando le previsioni di assunzione a livello nazionale: le aspettative sono di 560.000 ingressi, pari ad un aumento congiunturale del 43,6% mentre anche a livello regionale si segnala un aumento, del 41,2% con 41.800 entrate. Per ciò che riguarda la provincia di Modena le previsioni sono più contenute, ma i segnali sono comunque positivi (+20,7% rispetto a maggio, pari a 7.220 entrate). Dato che i risultati di giugno 2020 non sono stati significativi perché rilevati nel corso del primo lockdown, facendo il confronto con il trimestre giugno-agosto 2019 vengono messi in luce i dati interessanti che si stanno delineando in questo ultimo periodo. Emerge infatti un incremento delle previsioni di assunzione nel trimestre giugno-agosto 2021 in provincia rispetto allo stesso periodo del 2019 pari al 10%. I contratti a tempo indeterminato scendono al 23%, lasciando spazio a quelli a tempo determinato (46%); questi ultimi oltre a rappresentare la maggioranza sono in significativa crescita, come anche quelli di apprendistato (5%). Registrano invece un leggero calo i contratti di somministrazione scendendo al 19%, e gli ‘altri contratti dipendenti’ (2%); infine restano pressoché invariati i ‘co.co.co e altri non dipendenti’ (5%). Il settore che si prevede concentri più assunzioni continua ad essere l'industria (2.270 ingressi previsti, il 37,6% del totale), seguito dai servizi alle imprese (20,4% con 1.470 unità); risultano più contenute le prospettive per il turismo (8,3%), mentre manifestano una marcata ripresa le costruzioni con 720 assunzioni, arrivando ad occupare il 10% delle previsioni totali. Anche il commercio infine mostra timidi segnali di ripresa, con 870 nuovi ingressi, il 12% A presentare questa panoramica, secondo il Sistema Excelsior, sono per lo più le imprese di piccole dimensioni che incidono sulle quote d'assunzione con una percentuale pari al 61,6%. Nel mese di giugno cresce poi notevolmente la richiesta di professioni tecniche, che con oltre mille unità rappresentano il 16% delle entrate; medesima tendenza anche per le professioni non qualificate (13%) ed i profili con elevata specializzazione che insieme ai dirigenti rappresentano il 6%; di contro sono in calo le richieste di impiegati (7%) e le professioni qualificate nel commercio e nei servizi (16%), mentre si conservano le quote degli operai specializzati e dei conduttori di impianti e macchinari rispettivamente pari al 24% ed al 18%. —

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