Lavori a scuola e nido Il Comune studia il trasloco delle classi
Alle “Don Mazzoni” di Corlo previsto adeguamento sismico Soluzione: la Palmieri di Magreta. Intervento da 1,25 milioni
Stefania Piscitello
FORMIGINE. Non si sa ancora con certezza quando prenderanno il via i lavori di adeguamento sismico alle Don Mazzoni di Corlo, dove sono ospitate dieci classi della primaria più una sezione del nido Alice. Sono programmati interventi per un milione e 250mila euro, di cui 840mila da finanziamento ministeriale, e il Comune è in attesa degli atti definitivi per l’assegnazione delle risorse, ma intanto si stanno studiando le varie soluzioni logistiche che verranno adottate quando i cantieri saranno effettivamente operativi. Si parla, ovviamente, di delocalizzazione delle classi, visto che l’intervento sarà di natura strutturale. L’amministrazione ha già pronto un piano che verrà attuato se il finanziamento dovesse arrivare in tempo per l’anno scolastico 2021-22, e che verrà spostato in avanti se invece i fondi arriveranno per l’anno scolastico successivo. «Tenuto conto della quantità, della tipologia di classi e della sezione coinvolta della delocalizzazione – ha spiegato il sindaco Maria Costi durante il consiglio comunale – e valutata la complessiva disponibilità di spazi scolastici ed educativi presenti sul territorio comunale, in accordo con la direzione didattica del Secondo circolo e con i concessionari del nido Alice, abbiamo individuato una soluzione». Le classi delle Don Mazzoni verranno spostate all’interno dell’edificio che attualmente ospita la scuola elementare Palmieri di Magreta mentre la sezione del nido d’infanzia “Alice” andrà nella sezione realizzata recentemente al nido Barbolini. La riorganizzazione del plesso di Magreta, con lo spostamento di dieci classi, è naturalmente più complessa: è stato pertanto costituito un gruppo di lavoro misto, composto da docenti e tecnici del Comune e sono stati fatti sopralluoghi. Gli alunni delle due scuole rimarranno divisi: a quelli provenienti dalle Don Mazzoni verrà infatti assegnato il primo piano. Saranno necessari alcuni lavori di adeguamento preventivo e di riorganizzazione degli spazi e, per facilitare il trasferimento verso la scuola Palmieri degli alunni che normalmente raggiungono la Don Mazzoni a piedi, sono in corso di valutazione alcune possibili soluzioni. —
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