Maltrattava la figlia: condannato
Un padre che non voleva che la figlia assumesse abitudini, per così dire, occidentali. Una madre che difendeva la figlia. Così, ieri mattina, è arrivata la sentenza di condanna: due anni e due mesi di reclusione al termine di un iter processuale reso più veloce dalla richiesta di rito abbreviato.
Non sopportava, insomma, che la figlia sedicenne vivesse come le sue amiche, che uscisse di casa per vedere le compagne di classe, che impiegasse il tempo libero come fanno tutte le sue coetanee: scattavano così minacce e aggressioni nei confronti della ragazza e della madre che cercava di difenderla. Ieri mattina il padre, un marocchino di 60 anni, è stato condannato a due anni e 2 mesi di reclusione al termine del processo in abbreviato. L’uomo era già stato colpito a marzo dal provvedimento di allontanamento dal nucleo famigliare.
Una vicenda, quella raccontata qui sopra, che non deve certo stupire. Purtroppo sono tante le situazioni di violenza, anche solo psicologica, che obbligano le ragazze ad abitudini lontane dalla propria volontà. Questa ragazza e questa madre hanno avuto il coraggio di denunciare la situazione ed è arrivata la sentenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google