Con 4 milioni arriva la connessione veloce per 11.550 utenti del territorio di Formigine
Open Fiber poserà 128 chilometri di fibra ponendo fine ai problemi
L’INVESTIMENTO
Stefania Piscitello
FORMIGINE. Circa quattro milioni di euro. A tanto ammonta la somma che Open Fiber investirà a Formigine per realizzare una rete pervasiva e all’avanguardia, in modo da dare ai residenti una connessione veloce, fino a 10 Gigabit per secondo. Se ne era già parlato nei mesi scorsi, soprattutto per le frazioni, quando nei consigli i residenti avevano chiesto interventi che dessero loro la possibilità di poter lavorare e studiare da casa. D’altra parte, con la pandemia, smart-working e didattica a distanza hanno reso ancora più impellente una necessità già presente da tempo. Il sindaco Maria Costi aveva inviato una sollecitazione formale alla società, dopo che i residenti di Colombaro si erano attivati anche con una raccolta firme. Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato la convenzione che disciplina le modalità di lavorazione della posa della rete da parte di Open Fiber. La nuova infrastruttura in modalità Ftth (in pratica, fibra fino a casa), sarà di 128 chilometri a raggiungerà circa 11.550 unità immobiliari. I primissimi interventi riguarderanno via Giardini Sud, le aree a ridosso del centro e la zona adiacente al cimitero: poi i cantieri andranno avanti per almeno diciotto mesi e, di fatto, interesseranno gran parte della città. Più del 70 per cento del piano di sviluppo sarà eseguito mediante il riutilizzo di cavidotti e reti sotterranee o aeree già esistenti: per quanto riguarda gli scavi, fanno sapere dall’azienda, «saranno effettuati privilegiando modalità innovative e a basso impatto ambientale, come la minitrincea». La fibra ultraveloce raggiungerà anche scuole, uffici e strutture della pubblica amministrazione, per un totale di quindici edifici di interesse pubblico. C’è un ulteriore aspetto, che interessa particolarmente i cittadini: Open Fiber infatti oltre a intervenire come operatore privato è anche concessionaria del bando pubblico di Infratel per la copertura delle cosiddette “aree bianche” della nostra Regione, ossia quelle zone a bassa densità di popolazione. E anche per questo i mesi scorsi il sindaco Costi aveva scritto all’azienda, dopo le richieste dei residenti di Colombaro. Proprio nell’ambito di questo progetto, nella frazione proseguono gli interventi di Open Fiber che connetterà altre 750 unità immobiliari. «Dotare la città d’infrastrutture all’avanguardia commenta Costi - è un passo importante per rendere il nostro territorio ancora più accogliente». I lavori inizieranno tra qualche giorno dall’area in cui sorge la centrale ottica che illuminerà la fibra e via via si estenderanno in altre aree. «Adesso - sottolinea Vito Magliaro, Regional Manager Emilia Romagna - ci auguriamo che ci sia collaborazione anche da parte dei cittadini e, in particolare, degli amministratori di condominio: i referenti delle squadre operative si metteranno di volta in volta in contatto con loro per concordare le modalità di accesso ai locali comuni degli edifici ed eseguire le attività di cablaggio degli stabili».
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