Hera annuncia nuovi interventi per evitare allagamenti in città
L’azienda ha incontrato il Comune: «Altre “aperture” per incanalare l’acqua» Il sindaco Menani: «Problema che esiste da anni, adesso è ora di risolverlo»
Alfonso Scibona
«Gli interventi su via Peschiera, via Monzambano e via Pia, sono in fase progettuale e prenderanno il via, salvo imprevisti, entro la prima settimana di luglio. Contemporaneamente proseguono gli studi di fattibilità delle altre soluzioni atte a migliorare ulteriormente il deflusso delle acque meteoriche, attività che Hera ha ricevuto in gestione dal 2020». Così la multiservice Hera che nella mattinata di lunedì ha incontrato l’amministrazione comunale di Sassuolo per un aggiornamento sull’esito delle analisi fatte sulla rete fognaria che serve quelle zone, colpite dal fortissimo temporale dello scorso 6 giugno.
«A quanto è emerso dalle verifiche in campo – dicono da Hera – e dai sopralluoghi svolti dai tecnici, i casi di allagamento avvenuti nell’area non sono causate dalla capacità della rete fognaria di convogliare le acque verso il depuratore, bensì da un fenomeno noto come “ruscellamento”, che si può verificare in caso di precipitazioni tanto intense che la pioggia non riesce a defluire nelle caditoie e nelle griglie predisposte proprio per questo scopo, ma va ad interessare altre aperture di più facile deflusso, come alcune rampe d’accesso a seminterrati, vuoi per le maggiori dimensioni di questi, vuoi perché posti sotto al livello del piano stradale. Per porre rimedio a questa situazione, determinata dal mutato clima, il Gruppo Hera ha già ipotizzato alcune soluzioni. La più imminente di queste, illustrata al sindaco nell’incontro di lunedì e finalizzata proprio a limitare il fenomeno del ruscellamento, consisterà nel disporre nuove aperture di captazione per le acque piovane».
Una soluzione che gli abitanti della zona, come ebbero a dire proprio quel terribile pomeriggio di inizio giugno: «Aspettiamo da diversi anni e tutte le volte ci vengono a dire che contro temporali di queste dimensioni c'è poco da prevedere».
È indubbio che qualcosa, nella zona (dove sta per aprire un altro cantiere privato), è stato sbagliato negli anni precedenti. C'è da sperare che i controlli e la presa d’atto diretta da parte del sindaco Francesco Menani, siano viatico per la soluzione definita. «Un problema che esiste da anni – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – e che è indispensabile risolvere in fretta, anche alla luce della mutazione climatiche ed alle cosiddette “bombe d’acqua” che da molto rare sono diventate sempre più frequenti negli ultimi periodi. Hera è stata subito disponibile ad individuare soluzioni possibili, anche attraverso sopralluoghi necessari per ascoltare i residenti che vivono in prima persona il problema e che possono dare utili e a volte semplici suggerimenti in grado di mitigare, se non risolvere del tutto, la questione. Continueremo – conclude il primo cittadino sassolese – a vigilare per capire come e quanto le soluzioni individuate siano efficaci». —
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