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Catturano un ladro: «Sono un podista» Agenti a processo

Serena Arbizzi
Catturano un ladro: «Sono un podista» Agenti a processo

I quattro ammanettarono l’uomo nelle vicinanze di un furto Udienza di quattro ore: ascoltati un imputato e l’ispettore

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Serena Arbizzi

Sta entrando nel vivo il processo a carico di quattro agenti della Polizia locale del comando di via Galilei, accusati di perquisizioni e ispezioni arbitrarie, abuso di potere e violenza privata.

Ieri sono stati ascoltati davanti al giudice, nel corso di un’udienza durata quasi quattro ore, uno degli imputati e l’ispettore responsabile esterno.

Il caso risale al gennaio del 2014 e le versioni delle controparti sono contrastanti. In quella data un uomo è stato fermato e ammanettato dagli agenti in strada Martiniana, a Baggiovara. Nella stessa sera si era verificato un furto e si riteneva che il quarantenne bloccato, assistito dall’avvocato Gianluca Barbiero, potesse essere coinvolto. L’uomo, in seguito, è stato indagato per resistenza a pubblico ufficiale, ma la Procura ha ritenuto che questo reato non si era manifestato. E ha dichiarato che quando gli agenti lo hanno fermato, lui stava correndo per tenersi in allenamento. L’accusa è di perquisizioni e ispezioni arbitraria perché non sarebbe stata avvisata la Procura oltre ad altre irregolarità emerse in seguito.

D’altra parte, la difesa, rappresentata dall’avvocato Fulvio Orlando, sostiene che l’uomo si sia messo a correre quando è stato illuminato. Era vestito di scuro e in quella circostanza risultava piuttosto singolare che stesse facendo jogging. Poco prima si era davvero verificato un furto e altre quattro persone erano state avvistate nelle vicinanze.

Ieri è stato ascoltato, come detto, uno degli agenti e l’ispettore della Polizia locale che coordina le attività degli agenti che operano all’esterno. Ed è emerso un elemento importante dalla ricostruzione in aula: gli agenti hanno chiesto all’ispettore, che in quel momento si trovava sul luogo del furto, indicazioni su cosa dovessero fare. Quindi, secondo la tesi difensiva, avrebbero eseguito gli ordini. Il quarantenne è stato preso, ammanettato e portato in Comando perché non declinava le sue generalità.

In merito al caso, poi, sono state acquisite tutte le registrazioni di quel giorno. La prossima udienza, in cui verranno ascoltati testimoni, è in calendario per il 27 ottobre. —

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