Gazzetta di Modena

Modena

la ricerca 

Negli ultimi due anni oltre un milione di lavori

G.F.

2 MINUTI DI LETTURA





L’incontro che si è tenuto al Parco Ferrari è stato anche l’occasione per presentare i risultati della ricerca “Lo sport come strumento di realizzo di politiche sociali”, proposta dal Comune e realizzata in collaborazione con la società SG Plus, con l’obiettivo di valutare l’impatto della pandemia sul mondo dello sport, identificare bisogni specifici delle società, rilevare la rete già esistente o potenziale di collaborazioni territoriali e a raccogliere proposte.

Al questionario proposto nell’ambito della ricerca hanno risposto 78 società, di diverse dimensioni e in rappresentanza di un ampio ventaglio di discipline sportive, che nei prossimi mesi saranno invitate a partecipare a focus group di approfondimento e condivisione dei dati emersi dalla ricerca, per calibrare al meglio le azioni future.

Gli interventi di manutenzione e riqualificazione dei diversi impianti sportivi modenesi, dai più grandi, come lo stadio Braglia, alle palestre scolastiche, sono proseguiti anche durante la pandemia: dalla fine del 2019 sono stati eseguiti lavori per un totale di 1 milione 123 mila euro che hanno interessato, appunto, lo stadio (manutenzione straordinaria, impermeabilizzazione, sostituzione di vetri e videosorveglianza), la polisportiva Villa d’Oro, il Palanderlini, con il rifacimento della copertura e del parquet, le piscine Dogali, il PalaMadiba, con un intervento sulla pavimentazione per venire incontro alle necessità delle società di pattinaggio, le palestre Sant’Agnese, Bellaria, Cavour e Ferraris, e, da ultimo, l’installazione della nuova area fitness a uso libero al parco Novi Sad.

Per lo sport di base, tra il 2019 e il 2020, sono stati erogati 640 mila euro, per venti beneficiari, attraverso il bando per progetti di riqualificazione e miglioramento degli impianti sportivi comunali in diritto di superficie o in concessione patrimoniale alle associazioni sportive di base e alle polisportive.

E oltre 58 mila euro di contributi sono stati assegnati per manutenzioni ordinarie su impianti comunali attraverso il bando “Riprendiamoci lo sport” che, nel corso dell’emergenza Covid, aveva messo a disposizione delle associazioni sportive complessivamente 300 mila euro anche come ristoro per le attività che non avevano potuto svolgere. E, come annunciato nel corso dell’incontro, il Comune continuerà anche quest’anno a sostenere il mondo sportivo con nuovi contributi che entreranno nella prossima variazione di Bilancio, prevista a luglio, mentre nell’ultima, approvata nei giorni scorsi, sono stati già previsti 350 mila euro a sostegno delle piscine Dogali e Pergolesi che sono rimaste chiuse per parecchio tempo a causa delle continue zone colorate che non prevedevano l’apertura degli impianti. —

G.F.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google