Nordic Walking, tre giorni da tutt’Italia camminando all’ombra del Cimone
Da domani a domenica tanti appassionati all’International Festival con iniziative tra Sestola, Fanano, Riolunato e Montecreto
Saverio Cioce
Appuntamento d’eccezione per tre giorni per gli amanti del “Nordic walking”, la camminata con i bastoncini che sta conquistando sempre più proseliti.
Da domani a domenica, boschi e prati di Sestola, Fanano, Montecreto e Riolunato saranno attraversati da appassionati provenienti da tutta Italia. «Per noi è il riconoscimento di un lungo lavoro che abbiamo svolto per anni, con passione e serietà - spiega Massimo Cocchi, 62 anni, bolognese per nascita e lavoro ma sestolese con il cuore perchè da quando è bambino passa ogni minuto libero nella casa di famiglia a Pian del Falco - La quattordicesima edizione dell’International Nordic Walking Festival si svolge per la prima volta all’ombra del Cimone. Un fatto unico, visto che solo due volte l’organizzazione nazionale si è spostata dalle Alpi per scendere sotto il Po. Finora abbiamo già avuto più di cento prenotazioni, i più lontani arrivano dall’Abruzzo e da Roma; in questa settimana vedremo come vanno le prenotazioni. Noi ci aspettiamo comunque un grosso afflusso di persone che scelgono all’ultimo minuto di unirsi a noi. Non ci sono biglietti da pagare, basta portarsi l’attrezzatura. Non c’è un aspetto agonistico anche se, in questa disciplina, ci sono pure le competizioni».
La disciplina, diventata ormai maggiorenne anche in Italia, raduna centiania di migliaia di appassionati in tutta Italia ed è stata riconosciuta come disciplina sportiva dalla Fidal e quindi dal Coni.
«Si può praticare a tutte le età, ha costi minimi, può svolgersi nei parchi di città come sulle spiagge, in campagna lungo sentieri e canali oppure sulla neve - spiega con fervore Cocchi - Ha i vantaggi della corsa e fa consumare anche più calorie perchè coinvolge l’85% dei musicoli del corpo ma non procura microtraumi nè lesioni».
E il segreto del Cimone? Semplice, le camminate non hanno dislivelli proibitivi, l’escursionismo si misura in maniera diversa con le asperità del terreno.
E poi c’è l’asso nella manica, il percorso speciale di Montecreto, 5 km in tutto, dove c’è un anello ribattezzato Nordic Walking Park Monte Cimone.
Il primo incontro è proprio qui, venerdì mattina alle 10. Dopo il tracciato, per chi lo vuole, pranzo al ristorante Il Vecchio Castagno e alle 16.30 ci si trova in via Castelo a Riolunato con visita al paese ed escursione al Ponte della Luna. Sabato 24 a Passo del Lupo registrazione e accoglienza per la giornata clou della manifestazione. Partenza della camminata ad anello sui percorsi 5 e 6 per Parco della Ninfa - Fontana Bedini - Anello del Cimoncino e ritorno. Insomma, 10 km con tappa per ristoro al rifugio Zambelli. Chi vuole poi tagliare di un terzo l’escursione può fare il giro dei 7 rientrando direttamente a passo del Lupo attraverso la Canevaccia. E all’albergo di Passo del Lupo c’è il pranzo con possibilità di visita a Fanano e Sestola. Dietro prenotazione visitabile anche il Museo della Linea Gotica a Fanano e il castello di Sestola.
Domenica l’ultimo assaggio della tre giorni con un’immersione totale nella natura del Cimone. Alle 9 ritrovo a Passo del Lupo con partenza della camminata per Monte Ardicello, Pian del Falco e ritorno: 10 km in tutto. —
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