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la polemica 

«Pochi i grandi eventi a Spilamberto» Il Comune: «Falso. Sono 100 ed è record»

Mattia Vernelli

Per la minoranza «altri paesi sono più intraprendenti e hanno più idee» L’assessore Acerbi: «Iniziative pure nelle frazioni»

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Mattia Vernelli

SPILAMBERTO. Aspre polemiche rivolte all’Amministrazione Comunale giungono dal Centrodestra. Sotto accusa la programmazione estiva degli eventi, e in particolare la rinuncia alla Fiera di San Giovanni. «Una scelta, quella della giunta Costantini, incomprensibile e non più giustificabile con l'emergenza sanitaria. In piena zona bianca – scrive il gruppo consigliare di opposizione “Prima Spilamberto” - la nostra Provincia è tutto un fermento di ricchi eventi organizzati, tra cui mercati straordinari e il Mercurdo di Castelvetro solo per citare due esempi. A Spilamberto invece, nella settimana della fiera, evento attesissimo e in grado di richiamare visitatori da tutta la provincia e non solo, l'amministrazione ha pensato bene di non organizzare nulla e non dare nemmeno la possibilità ai gestori dei locali di farlo». Nella nota emerge anche una stoccata a “Spilamberto en plein air”, il progetto di riqualificazione commerciale del centro storico messo in campo dall’Amministrazione, definito dall’opposizione «nient’altro che un po’ di luce e qualche albero. Un contenitore troppo scarno che rischia di creare più di qualche malumore negli spilambertesi, costretti ancora una volta ad arrivare dopo tanti altri comuni limitrofi, sicuramente più intraprendenti e coraggiosi». La risposta dell’Amministrazione giunge da Carlotta Acerbi, assessore alla Cultura che si è occupata della rassegna degli eventi estivi. «Dispiace leggere quanto è stato scritto da parte di Prima Spilamberto su "Spilamberto en plein air", quando il programma estivo quest'anno moltiplica gli eventi, che sono più di cento, e allarga ulteriormente i luoghi della cultura, tanto da arrivare nei quartieri: i martedì sera sono previste iniziative in Piazza Leopardi e il giovedì sera, novità di quest'anno, nel parco del Guerro a San Vito. Le tante iniziative in diverse zone del paese, sono possibili grazie anche alla propositività delle numerose associazioni e ai commercianti che si mettono in gioco per il bene comune districandosi non senza fatica tra le normative vigenti. La sensazione - continua l'assessore - è che chi ha scritto queste parole non abbia chiaro l'impegno del mondo dell'associazionismo e del commercio che ha dato il proprio contributo al cartellone dell'estate a Spilamberto, e che non si interessi al programma estivo del paese, considerando anche che, purtroppo, è difficile vedere qualcuno di Prima Spilamberto partecipare agli eventi culturali del paese, pur avendo la possibilità di scegliere all'interno di un programma variegato, che possa incontrare l'interesse di tutti. Dispiace anche ritrovarci, per l'ennesima volta, a ribadire - conclude - che organizzare la fiera di San Giovanni non è compatibile con le restrizioni covid oggi in vigore, e con lo stato d'emergenza in cui ancora ci troviamo. —

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