Gazzetta di Modena

Modena

La crescita di Ares Ricavi raddoppiati nuove assunzioni e holding a Milano

Giovanni Medici

L’azienda modenese progetta e sviluppa vetture uniche Filiali in tutto il mondo per fare fronte al boom produttivo 

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Giovanni Medici

Prospettive notevoli per Ares Design, azienda modenese del settore automotive che ha sede in via S.Anna e si occupa di progettazione, sviluppo, produzione e vendita di auto su misura, personalizzate e uniche. Non solo il fatturato 2021 in proiezione dovrebbe più che raddoppiare rispetto a quello del 2020 ma presto l’impresa presieduta dal co-fondatore Dany Bahar andrà a rinnovare radicalmente la sua struttura societaria, dando vita a una holding con sede a Milano.

«Sotto il controllo di Ares Holding spa – informa una nota dell’azienda – vi sarà innanzitutto la nuova Ares Modena SpA, centro nevralgico e operativo del gruppo e che ospiterà gli uffici, il Centro Stile e i reparti produttivi, e a seguire tutte le filiali, localizzate in vari Paesi del mondo, che supporteranno l’attività e la crescita del Gruppo».

Indicativi della buona salute della Ares sono anche i dati della produzione, che mostrano una crescita: il numero di veicoli che usciranno dai cancelli di via Sant’Anna nel 2021 sarà maggiore del 104% rispetto a quello dell’anno passato. Proprio per assecondare questo boom produttivo l’azienda ha previsto un piano di nuove assunzioni, per espandere il suo staff nei diversi reparti, compresi quelli dedicati a ingegneria e design. Dal 2020 ad oggi l’organico di Ares Modena è già aumentato di 12 unità, raggiungendo così i 172 dipendenti, ma da qui a fine anno si cercano altri 20 nuovi profili. In questo 2021 i ricavi da circa 20 milioni andranno oltre i 40 milioni di euro. Proseguirà il piano di investimenti (che raggiungeranno i 17 milioni di euro a fine anno): la sede modenese, inaugurata nel gennaio 2018 su 23mila metri quadrati di superficie, presto dovrebbe ampliarsi in nuovi spazi adiacenti agli attuali. Nel piano di sviluppo ed espansione dell’impresa un ruolo fondamentale è rivestito dall’apertura di nuovi showroom, i cosiddetti Ares Studios. Oltre ai già esistenti locali di Dubai, Modena, Kitzbuhel, Monaco di Baviera e St.Moritz, è prevista da qui ad agosto l’apertura di nuovi spazi a Zurigo, Miami, Milano, Marbella e all’aeroporto di Bologna, mentre entro la fine del 2021 saranno inaugurati anche gli Studios di Londra e Montecarlo: «Un programma ambizioso, che consentirà ad Ares di sviluppare il brand a livello globale – prosegue la nota – e mostrare le proprie creazioni al pubblico di questi selezionati poli del luxury lifestyle in tutto il mondo. All’espansione del network di vendita corrisponderà, naturalmente, anche un ampliamento del portfolio dei prodotti, attraverso la progettazione e il design di nuovi modelli di supercar e motociclette, sia one-off (esemplari unici) che in piccola serie».

Protagonista della gamma Ares è certamente la S1 Project, l’hypercar svelata l’anno scorso e che sta a quanto pare raccogliendo un grande successo tra gli appassionati di questo tipo di vetture, tanto che la prevista serie limitata a 24 esemplari è già stata quasi interamente venduta.

«Una holding italiana ma internazionale nello spirito e nelle visioni: sposando i concetti del lusso e dell’automotive più esclusivo – dice la nota dell’impresa - Ares mira così a diventare il punto di riferimento nella progettazione e nella vendita di supercar e motociclette uniche. Per questo l’azienda offre un’esperienza creativa condivisa che mira a fornire un prodotto completamente su misura, risposta definitiva alla continua richiesta di personalizzazione e al desiderio di distinguersi dalla massa che caratterizza la nostra epoca». —

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