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«La Fonderia di via Zarlati non rinnoverà i permessi»

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«Il prossimo 24 luglio Fonderie Cooperative stabilirà di non rinnovare l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale) e dunque andrà verso la cessazione definitiva della produzione nella storica sede di via Zarlati e di fatto non continuerà più alcuna attività quantomeno sul suolo modenese».

Lo afferma Paolo Brini di Fiom Modena, confermando, di fatto, il percorso che era già emerso dopo gli ultimi episodi legati alle polemiche sulla Fonderia di via Zarlati: non rinnovando gli obblighi amministrativi diventa quindi ufficiale la chiusura dell’impianto il 31 gennaio 2022, come annunciato in questi mesi: «La carne da macello ancora una volta sono e saranno i lavoratori - spiega Brini - Ad oggi Fonderie Cooperative tra Modena e Codigoro conta 62 dipendenti da quasi 120 che erano. Dal 31 gennaio 2022 se non si troverà alcuna soluzione, non ne resterà più nemmeno uno e chi avrà avuto responsabilità per questa morte annunciata, si dovrà assumere le proprie colpe». —



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