Rinasce il Caffè del Corso nel segno di Enzo Ferrari
Il Drake sembrava compiaciuto di avere attorno tante persone. Il Drake, ovviamente Enzo Ferrari, è dipinto al centro di una grande tela che copre una intera parete della sala a lui intitolata all’interno del Caffè del Corso di corso Canalgrande 72, posto esattamente di fronte al Tribunale.
Ieri mattina la sala è stata inaugurata alla presenza del sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, del sindaco di Maranello Luigi Zironi e dell’ingegner Mauro Forghieri, uno che Ferrari l’ha conosciuto bene. Tra bicchieri di prosecco e stuzzichini preparati dallo staff dell’imprenditore bolognese Stefano Santi, da qualche tempo titolare dello storico locale (che è anche pasticceria e ristorante) sono stati in tanti a partecipare alla cerimonia del taglio del nastro. Membri della Scuderia Ferrari Club Modena Enzo Ferrari presieduta da Armando Laschi, appassionati, un paio di componenti della giunta comunale, Maria Carafoli. E pure il fratello di Sauro Mingarelli, il meccanico bolognese del team Tecno, a cui Forghieri diede una mano a realizzare la vettura che poi vinse il campionato europeo Formula 2 del 1970 con Clay Regazzoni. La sala intitolata a Ferrari, indicata da una grande targa con un cavallino nero su fondo giallo, contiene una ventina di posti a sedere: il posto ideale secondo Santi per chi vuole starsene tranquillo in un luogo esclusivo, a scorrere le varie tappe della vita del Drake, opere dell’artista modenese Sandra Malagoli.
Alla parete opposta un grande pannello rappresenta invece l’arrivo leggendario in parata alla 24 Ore di Daytona 1967, con tre Ferrari ai primi tre posti. Su quest’opera l’ingegner Forghieri ha posto ieri la sua firma, come sempre condita di macchinina stilizzata. Tutti si affrettano a siglare il libro d’onore. «Ieri è passato Antonio Di Pietro, che era in Tribunale per una causa – spiega Santi – e stamattina una coppia di ragazzi ci ha chiesto se può venire qui per l’aperitivo del loro prossimo matrimonio. Ci sono voluti sei mesi a realizzare questo progetto e ancora non è del tutto completo. Ma siamo molto contenti». Ci sono anche molte bacheche nella sala Enzo Ferrari del Caffè del Corso: foto di piloti e di auto, libri scritti da e sul Drake, anche molto rari e apprezzati; modellini, scatole di montaggio della prima vettura guidata dal futuro Commendatore, la Cmn del 1919. —
Giovanni Medici
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