Gazzetta di Modena

Modena

la celebrazione 

A Lucio D’Antonio il premio “dottor Loschi”

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Unimore ha tenuto a battesimo la prima edizione della cerimonia di premiazione del premio di studio “Dott. Giuseppe Loschi”, dedicato alla memoria del dottor Loschi, scomparso prematuramente nel 2019, medico sociale del Modena Volley e del Modena Calcio.

Il premio del valore di 2.100 euro è stato istituito dall’associazione Giuseppe Loschi - Beppe Loschi in collaborazione con Unimore, a favore di un medico in formazione specialistica che verrà sostenuto nel percorso di studi alla Scuola di Specializzazione in Medicina dello Sport e dell’Esercizio Fisico, diretta dalla professoressa Maria Grazia Modena.

Il premio è stato consegnato al dottor Lucio D’Antonio che frequenta il primo anno.

«È un giovane brillante, laureatosi con lode a Siena – afferma la prof Modena – e che ha frequentato numerosi centri all’estero, in Brasile e negli Stati Uniti, con cui ha collaborazioni sulla fisiologia dello Sport che stiamo continuando insieme. E' lui stesso un appassionato sportivo e ha vinto recentemente una prestigiosa gara di nuoto in acque libere in Sardegna».

«È una giornata davvero emozionante – racconta Isabella Faenza, presidente dell’associazione Giuseppe Loschi – La donazione di questo premio di studio ha un valore speciale e vuole ricordare la figura del dottor Loschi, un esempio di generosità, sensibilità e umanità e grande appassionato di sport».

«Il premio dell’associazione Giuseppe Loschi rappresenta per me – dichiara Lucio D’Antonio – oltre che un concreto aiuto economico utile ad implementare la mia formazione, anche una vera e propria infusione di entusiasmo. Questo onore, infatti, mi rende ancora più convinto di aver intrapreso il giusto percorso formativo ed ancora più determinato a diventare un Medico dello Sport competente e completo. Tramite l’associazione, inoltre, sono venuto a conoscenza della storia del dott. Loschi ed ho avuto la piacevole sensazione di poter in qualche modo conoscere il collega, la cui compagnia ci è stata privata da un ingiusto destino». —



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