Gazzetta di Modena

Modena

Montecreto. L’ex sindaco cadegiani 

«Centrale idroelettrica: non strumentalizzare ma verificare le carte»

«Centrale idroelettrica: non strumentalizzare ma verificare le carte»

2 MINUTI DI LETTURA





Montecreto. «Se è sbalordito il sindaco sulle nostre proposte, chissà quanto dovremmo esserlo noi del Comitato, visto che dopo due mesi dalla nomina della Commissione, ancora non si è trovato il tempo per indirne la prima riunione». Così l’ex sindaco Cadegiani, portavoce del comitato “Un No Oggi” sul nodo della centrale idroelettrica di Pian della Valle.

«Se davvero vi sono state irregolarità progettuali come dichiarato dal sindaco, allora questi vizi dovrebbero essere contestati a ditta esecutrice e progettisti e non di certo a predecessori o avversari politici – osserva – ciò renderebbe quantomeno trasparente e a mio giudizio più efficace la discussione con il gestore».

Cadegiani rilancia poi sulla gestione “in house”: «Suggerisco di prendere spunto da altri interventi effettuati dal Comune in anni meno recenti sempre riguardanti la produzione di energia derivante da fonti rinnovabili. Oggi come allora erano opere non gestibili direttamente, ma importanti non solo sotto il profilo della riduzione delle emissioni in atmosfera, ma anche molto rilevanti dal punto di vista economico. Basti pensare che ad oggi il solo impianto fotovoltaico di proprietà del Comune, da 200 Kw, garantisce un apporto di circa 90.000 euro annui al bilancio. È del tutto evidente come sia possibile effettuare operazioni di questo genere non divenendo un semplice e mero intermediario poco remunerato, ma giocando la partita da protagonisti e introitando cifre di incasso che ad oggi rappresentano la seconda voce in entrata nel bilancio comunale. Nel caso questa amministrazione non determinasse strategie d’azione opportune, resto a disposizione per qualsivoglia suggerimento». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google