Da Carpi fino ad Amatrice gemellaggio tra terre del sisma
Ferrari, Jaguar e Alfa costruite dal 1970 al 2000 in viaggio Grillenzoni (Garc): «Nel 2016 in prima fila per sgombrare le macerie e far rivivere i paesi»
È partito l’itinerario sulle tracce del devastante sisma che ha colpito le zone del Centro Italia. Circa una trentina i partecipanti a bordo di auto storiche datate 1970-2000 tra cui Porsche, Ferrari, Jaguar, Mercedes e Alfa Romeo. L’iniziativa, nata dalla sinergia tra il Classic Club di Vignola e l’Historic Motor Club di Soliera, accompagnerà durante tre giornate i partecipanti alla scoperta delle aree interessate dal sisma del 2016/17.
Lauro Grillenzoni, membro dell’ Historic Motor Club di Soliera e socio della Garc, azienda impegnata dal 2016 nell’attività di ricostruzione delle aree terremotate del Centro Italia racconta: «Il viaggio è andato bene, le “vecchie signore” non hanno dato problemi. Dopo la tappa a Norcia per ammirare i colori per la fioritura delle lenticchie si arriva ad Amatrice, simbolo del Sisma del 2016».
I partecipanti indossano magliette bianche che riportano le date dei terremoti che accomunano la storia di due territori, quello dell’Emilia e quello del Centro Italia. Uniti prima dalle difficoltà e poi dalla forza della ricostruzione.
«Con la tragedia del 2016 la Garc - aggiunge Grillenzoni - era in prima linea per sgombrare macerie. Io e mio fratello Giorgio siamo partiti verso Amatrice. Quel mondo aveva perso tutto tranne la dignità e la forza di reagire. Mi sono innamorato di quei luoghi così belli e solitari, con gente semplice e laboriosa». «La strada verso la quotidianità è ancora lunga - commenta il sindaco Bellelli - ma la forza delle nostre comunità ci rassicura».
Lo affianca Emilia Muratori, sindaco di Vignola: «La pandemia ci ha insegnato che dalle situazioni più difficili si esce solo insieme». —
M.P.
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