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«Così spenderemmo i soldi dell’Europa»

«Così spenderemmo i soldi dell’Europa»

I progetti Pd per alimentare il Next Generation Modena «Amcm, ex Fonderie, ciclabili e tanta attenzione ai giovani»

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Dai fondi europei al Next Generation Modena. Il Pd modenese lancia un patto “triplice”. Tre le finalità (condivisione, ascolto e collaborazione) e anche tre gli obiettivi da raggiungere.

Il primo pilastro del patto è rappresentato dalla “rigenerazione urbana”. Le aree interessate sono luoghi conosciuti del panorama modenese: l’ex Amcm e le ex Fonderie. La novità, senza ancora conoscere l’eventuale disponibilità economica, è rappresentata dalla possibilità di intercettare risorse dal Next Generation Europe e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza da indirizzare ai progetti.

«La sfida è di essere nelle condizioni giuste con i progetti e le parti di cofinanziamento per attrarre il massimo delle risorse», garantisce il segretario cittadino Dem Andrea Bortolamasi tra gli stand di Ponte Alto. Nello stesso luogo, all’inizio della Festa, l’assessore all’Urbanistica Anna Maria Vandelli aveva lanciato una novità dedicata alla mobilità sostenibile con il Comune prevede di ampliare le zone 30 e superare le ciclabili tradizionali. Vandelli definisce i percorsi sostitutivi sulle carreggiate “dorsali”, indicando come esempi strada Morane e via Emilia Ovest (all’altezza dell’Ottavo Campale).

Bortolamasi, a sua volta, definisce i nuovi modelli “ciclabili di emergenza” e li colloca nel secondo pilastro: “ambiente, verde pubblico, mobilità e sostenibilità”. La Diagonale alla Madonnina e il rafforzamento del trasporto pubblico rientrano in tale cornice.

I temi legati alla rigenerazione urbana sono ancora da dibattere. «I progetti di rilevanza urbanistica passeranno in qualche modo dal Consiglio comunale» ricorda Antonio Carpentieri, capogruppo Pd.

Il terzo pilastro include infine i servizi, i luoghi e le opportunità per i giovani. «Abbiamo iniziato un percorso sul tema già nel 2017 – interviene Giulia Cossarizza, segretaria dei Giovani democratici – in collaborazione con Udu e l’amministrazione. Abbiamo incalzato la giunta su vari temi, tra cui il diritto alla casa, i trasporti notturni, il bike sharing, il car sharing, la sperimentazione dell’allungamento degli orari alla biblioteca Delfini, che ha servito da traino per altre biblioteche».

L’importanza del sostegno europeo è poi ricordata da Federica Venturelli, vicecapogruppo Pd. «Il Next Generation Europe è un piano che lancia un segnale importante: nessun Paese sarà lasciato solo con buona pace dei sovranisti nostrani che scommettevano decisi sul fallimento dell’Europa». —

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