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i calcoli di aess 

Energia: il Windsor Park può risparmiare 264mila euro

Gabriele Farina

Acer: 41 milioni per interventi previsti in 69 case popolari Legambiente: «A Modena la spesa termica annua è di circa 1200 euro»

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Gabriele Farina

Il risparmio energetico fa bene all’ambiente e al portafoglio. È l’equazione verde rilanciata ieri nella sede modenese dell’Agenzia per l’energia e lo sviluppo sostenibile (Aess). L’Agenzia ha avviato un percorso di riqualificazione al Windsor Park, delineando diversi scenari. Il “semplice” intervento per gli impianti potrebbe contribuire a un risparmio annuo di 100.334 euro per il condominio, calando l'energia termica del 22,5%. Il risparmio si attesta intorno ai 264mila euro annui (con il 63% in meno di energia termica) nello scenario con involucri opachi, pareti ventilate e superfici trasparenti. L’ambiente ringrazia con oltre 613 tonnellate di anidride carbonica in meno all’anno. «Avere un condominio che sa quanto vuole fare aiuta», spiega Pier Gabriele Andreoli, direttore di Aess Modena. Parlando di investimenti, Acer Modena prevede di erogare in media 595mila euro per 69 case popolari (Erp) e 1.214 alloggi con una stima di interventi trainanti che sfiora i 41 milioni di euro. In tema di risorse, Legambiente domanda bonus più duraturi nel tempo e politiche di riqualificazioni profonde per agevolare sia le famiglie sia il clima. Legambiente ha promosso per il terzo anno la campagna Civico 5.0, che ha coinvolto cinque città: Modena, Napoli, Reggio Calabria, Roma e Torino. Trentotto famiglie nazionali (e otto modenesi) sono state monitorate sotto tre versanti: dispersioni termiche, consumi elettrici, inquinamento interno e acustico. «A Modena la spesa termica media annuale è di 1.233 euro - osserva l’architetta Sibilla Amato, responsabile di Civico 5.0 - a fronte dei circa 830 euro delle famiglie monitorate. La spesa elettrica a Modena è di 405 euro contro gli oltre 630 euro annui a livello nazionale». Spulciando le cifre modenesi, si scopre che il condizionatore (7,7% del consumo) e lo scaldabagno (9,5%) influiscono quasi quanto l’illuminazione (7,9%) e il forno (9,8%). Il computer influisce per oltre un decimo del totale (10,6%). L’elettrodomestico più usato? Il televisore (11,6%). Oltre all’utilizzo effettivo, influiscono le buone pratiche. Per esempio, una lavatrice utilizzata e poi spenta consuma 779 watt all’ora. Una rimasta accesa (ma non utilizzata) “divora” 257 watt all’ora. Se l’amnesia dura una settimana, si spende più di due volte rispetto a un singolo uso in modo corretto. I volontari di Legambiente hanno monitorato le emissioni di polveri sottili (pm 2,5), anidride carbonica e composti organici volatili dai singoli appartamenti. Nel terzo aspetto si riscontrano valori oltre la massima. Si sfonda anche il tetto massimo di rumori raccomandato dall’Oms (65 decibel di giorno, 55 di notte). «Abbiamo registrato picchi di novanta decibel», precisa Amato. —

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