Lavoratori del tessile ricevuti dal vescovo
Una delegazione di lavoratori delle imprese tessili del distretto che versa in forte crisi sono state ricevute, insieme ai sindacalisti, dal vescovo Erio Castellucci.
Durante l’appuntamento sono stati accesi i riflettori sui problemi del comparto e sulla gravissima situazione in cui versa: è concreto il rischio della perdita del lavoro per almeno 200 addetti. Una condizione che si sta cercando di contrastare con tutte le forze possibili in campo.
All’appuntamento hanno preso parte nove lavoratori delle aziende Blufin, che produce il marchio Blumarine, Metaphor e Manifattura Riese (marchio Navigare). Per i sindacalisti erano presenti il funzionario della Femca Cisl Roberto Giardiello, il funzionario di Cgil Filctem Sergio Greco, e il segretario generale della Cgil Filctem Roberto Righi.
«All’incontro è stato illustrato il problema del tessile e il pericolo che a breve in 200 possano trovarsi senza lavoro – spiega Sergio Greco – Abbiamo illustrato tutti i tavoli di confronto che sono stati costituiti per la risoluzione di questi gravi problemi: dalla Regione, al Ministero alle parti datoriali». Ed è stata creata anche questa occasione per fare sentire la solidarietà del mondo cattolico tramite il suo massimo esponente in città. Il vescovo, infatti, ha espresso solidarietà ai lavoratori nel corso dell’incontro durato circa un’ora e si è messo a disposizione dei lavoratori e delle famiglie per fare da cassa di risonanza alla situazione che si conferma caratterizzata da una tensione pesantissima. Per Metaphor e Manifattura Riese, poi, rimane la grande incognita della possibilità di beneficiare degli ammortizzatori sociali. —
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